Amore per il potere e potere dell’Amore in Sicilia. In arrivo forti temporali?

agosto 14, 2017

|Saro Faraci|

Invertendo l’ordine dei fattori il prodotto cambia. Eccome, se cambia. Va nella direzione della speranza, si alimenta della fiducia, affonda le radici nella determinazione, si lascia guidare dal bello e si fa dominare dall’altruismo, nel primo caso. Tutto all’opposto nel secondo caso, dove prevalgono bruttezza, prepotenza, egoismo, interessi personali.  I due fattori sono amore e potere. Se scriviamo potere dell’amore emerge il bello. Se scriviamo amore per il potere viene fuori tutto il brutto. Invertendo l’ordine dei fattori il prodotto cambia. Eccome, se cambia.

In questi giorni di Ferragosto la Sicilia è attraversata da ondate di amore per il potere e di potere dell’amore. Sono correnti discendenti di aria fredda e ascensionali di aria calda che creano forti turbolenze e determinano instabilità nell’azzurro cielo di Sicilia. Non portano quella auspicata frescura che forse stiamo aspettando in questi giorni di caldo afoso; ma sicuramente preludono a forti temporali.

Da un lato, l’amore per il potere. Basta dare un’occhiata alle notizie che rimbalzano da Palermo e da Roma in merito all’approntamento delle liste per le regionali e alla scelta dei candidati alla carica di Governatore. Sembra che tutto sia importante e prioritario fuorchè l’interesse per la Sicilia e i Siciliani. I quali avranno mille difetti, ma non sono stupidi. E faranno sentire la loro voce quando si voterà, scartando coloro che hanno tramato in questi mesi contro la Sicilia per guardare ai propri interessi di carriera e alle trame di alleanze che ne possano preservare la poltrona, premiando invece coloro che ci avranno messo la faccia, in prima persona, per provare ad invertire la rotta. Speriamo non prevalgano disinteresse ed astensionismo al momento del voto, ma attenzione a sottovalutare i Siciliani di spirito e di animo, non solo di tessera elettorale.

Ma le pagine di amore per il potere non riguardano solo la politica. Ci sono righe e righe scritte pure da alcune organizzazioni non governative che nell’accoglienza ai migranti hanno trovato l’affare del secolo, alla faccia della solidarietà verso gli ultimi e i bisognosi; da associazioni di categoria che, a colpi di carte bollate e legali, si stanno scannando e sembrano essersi dimenticate del tutto dei veri nodi dello sviluppo economico imprenditoriale della Sicilia, di cui hanno perso ormai del tutto le coordinate di riferimento; ci sono persino pagine scritte di pugno da rappresentanti di potenti istituzioni territoriali dove la vocazione sociale a servire ha lasciato il posto all’interesse personale da perseguire. E, credetemi, non sono pagine belle.

Dall’altro lato, il potere dell’amore. I giornali dovrebbero avere una sezione speciale di pagine della Speranza. Non solo pagine con fatti di cronaca nera o giudiziaria, il gossip della cronaca rosa o le pagine di cronaca bianca a carattere amministrativo. Ci vorrebbero più pagine di cronaca verde, di Speranza, dove si possa raccontare la quotidianità di gesti di tanti piccoli e grandi eroi che provano a cambiare la Sicilia, nonostante tutto. Ecco, il potere dell’amore, nonostante tutto. Dove non sono mai demodè altruismo, interesse per gli altri, vocazione al sociale, voglia di riscatto insieme, generatività cioè la capacità di guardare avanti, alle generazioni successive. E sono pagine di economia, di solidarietà, di sanità ed assistenza alle persone scritte giorno dopo giorno da chi crede che si possa cambiare anche con poco, che si possa dare un contributo di idee, di creatività e di innovazione, senza urlare sui social media, o peggio ancora insultarsi.

Valga per tutti il buon esempio che proviene dal mondo della nuova imprenditorialità giovanile. Team di aspiranti imprenditori o start up di neo imprenditori hanno deciso di rimanere in Sicilia e non per scelta di ripiego, ma per interesse a valorizzare il territorio, le sue risorse, i suoi talenti. Vogliono provare a vivere la bellezza della Sicilia da dentro e non da vacanzieri che, avendo trovato giustamente occasioni di crescita personale fuori dall’isola, vi fanno ritorno solo per le ferie o per trovare i propri cari. Qui siamo su un pianeta diverso. E’ un percorso tutto in salita il loro, difficile ma non impossibile. Danno più lustro loro alla Sicilia di quanti, magari seduti a Roma o a Palermo in una poltrona importante, dicono di poter fare tanto per l’isola e declamano ogni giorno elenchi di promesse. Dimenticando che una promessa non va soltanto fatta, ma innanzitutto deve essere mantenuta, cioè prendendosi l’impegno di accompagnarla per mano giorno dopo giorno. Man-tenere, cioè tenere per mano.

Potere dell’Amore e Amore per il Potere. Ci vorrebbero dei corsi a Scuola e all’Università per fornire alle future generazioni nuove bussole per orientarsi nei cieli di Sicilia.

Il disegno riportato come immagine di copertina è un originale realizzato dall’artista siciliana Manuela Privitera e si intitola La Bussola d’Amore.

 

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