Il Gran prix della civetta con bolidi in miniatura

settembre 1, 2017

 

 

CALATABIANO – Gran Prix della civetta 2017, in gran risalto i prototipi in miniatura di auto da corsa della collezione Marano  Un piacevole fuoriprogramma, in scala ridotta, ma non per questo meno emozionante, al Gran Prix della Civetta 2017, il tradizionale raduno di fine estate organizzato dall’international Car Club  Taormina, presieduto da Carmelo Dalli, nel Kartodromo San Filippo di Calatabiano, consistente in  una prova di abilità e precisione con pressostati, per auto d’epoca. L’originale competizione che si svolge in notturna, da cui il nome del rapace, in apertura ha fatto rivivere l’emozionante atmosfera della 24 ore di Le Mans quando la Scuderia del cavallino rampante  partecipava con l’equipe ufficiale utilizzando i prototipi 330 P2. L’atmosfera della entusiasmante corsa francese si è rivissuta con la presenza di uno di questi prototipi in scala 6/10 costruito nel 1979 della casa francese De La Chapelle: la 330 P2 Junior destinata ai ragazzi dai 12 ai 16 anni e che utilizzando la tecnica del Karting con motore a benzina a quattro tempi  può raggiungere i 45 Km/h. Il modello è stato gentilmente messo a disposizione dalla collezione degli studiosi ed esperti del settore  Pietro e Caterina Marano, che hanno portato anche  un altro piccolo gioiello: la Agostini 348 Kiddy Junior modello destinato al mercato americano e mediorientale,  realizzato a Ravenna più di 36 anni fa dall’ex pilota di moto Roberto Agostini. Naturalmente come nel passato, anche le due auto Junior hanno avuto un team ufficiale d’eccezione: Eliana e Rosanna Marano; quindi Da Maranello a Marano il passo è stato breve.
I modelli  visti in occasione del raduno sono solo una piccola parte di giocattoli d’epoca della collezione privata che da decenni è frutto di appassionata ricerca, studio, catalogazione e restauro della famiglia Marano. I coniugi  Pietro e Caterina Marano ormai, dopo anni di sacrifici di ricerche in diversi Paesi europei e di investimenti importanti in termini economici posseggono una preziosissima raccolta di giocattoli d’epoca denominata  La grande collezione delle piccole auto, che iniziando dal XIX secolo ripropone un compendio che inizia con la nascita delle auto a pedali. Potrebbero aprire un museo privato, che avrebbe un successo straordinario perchè la visita  è simile a un fantastico viaggio in questo affascinante mondo che appassiona e che appassionerebbe  grandi e piccini.

Il Grand Prix ha coinvolto circa 80 splendide vetture provenienti da diverse province, ma oltre alla competizione, e alla premiazione finale (con le civette in terracotta), è stata una vera e propria festa allietata dalla splendida voce dalla poliedrica Giovanna DAngi in un clima amichevole e sereno tra i partecipanti che si è concluso con la cena a base di prodotti tipici e uno spettacolo pirotecnico.

Mario Pafumi

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