Calcio Catania, Andrea Di Grazia rossazzurro a vita

agosto 23, 2017

Daniele Lo Porto

CATANIA – “Il nostro obiettivo è la Serie B. Abbiamo una rosa competitiva, uno staff tecnico voglioso di fare bene, una tifoseria che vice la squadra, che aspettiamo numerosa e appassionata”. Questo è il buongiorno di Pietro Lo Monaco, nella sala congressi del centro sportivo. Poi:  “La presa di posizione dell’AIC sull’abbassamento del numero degli over mi sembra tradiva: la Lega lo aveva preannunciato due anni fa. Lo sciopero credo che possa produrre più danni che benefici. Sarebbe alterato il campionato, ad esempio. Io a questo punto voglio giocare la prima partita in casa”. Pietro Lo Monaco, diretto come sempre, si accalora un po’ in sala stampa a Torre del grifo quando si parla del possibile sciopero dei calciatori. Sarà solo la riunione di oggi, a 48 ore dalla prima partita, a ufficializzare la decisione. “Gravina fa bene ad imporsi. I calciatori ormai sono iper tutelati: hanno solo diritti e pochi doveri. A qualcuno non o farei giocare più a calcio, se dipendesse da me”. Poi, a bassa voce l’amministratore delegato del Catania aggiunge: “Per quanto mi riguarda noi saremo in campo sabato pomeriggio contro il Fondi…”. Un segnale chiaro, insomma, di non voler accettare l’ultimatum del sindacato dei calciatori che il dirigente etneo, alla pari della categoria dei procuratori e, non ama assolutamente e non ne fa mistero.
Ieri l’occasione della conferenza stampa era però la presentazione delle nuove maglie del Catania, affidate, in fretta e furia alla Givova dopo un rapporto non idilliaco con Macron. Un ritorno al passato delle gestioni di Lo Monaco, per intenderci. La prima maglia non è un sorpresa: è stata utilizzata già in occasione dell’esordio in Coppa Italia contro la Sicula Leonzio: strisce larghe, più celeste che azzurro secondo alcuni estremi cultori del cromatismo. Seconda maglai con fascia trasversale rossazzurra su fondo bianco e innovativa la terza maglia grigia con disegni geometrici e con sfumature a degradare dallo scuro al chiaro. Colorate anche le maglie dei portieri. Finalmente è stata accantonata la terza orrenda maglia, la mimetica, utilizzata nelle ultime due stagioni.
Le maglie questa volta non sono state indossate da belle modelle, come successo in passato, ma da cinque calciatori che Lo Monaco non ha certo scelto a caso. Ciccio Lodi e Giovanni Marchese, che rappresentano la vecchia guardia che sarà in campo (Biagianti, ormai ex capitano coraggioso, si sa, partirà dalla panchina) e il giovane Andrea Di Grazia, che sicuramente rappresenta la migliore promessa del vivaio etneo, oltre ai portieri Matteo Pisseri e Miguel Martinez. Di Grazia: otto reti nel torneo scorso, tre tutte in un colpo contro il Messina, prestazioni ad alto livello e gande capacità di adattamento in campo, qualità tecnica ottima. Ma qualche problema di gestione extracalcistica proprio in seguito alla sua esplosione. Quest’anno Lo Monaco lo sta marcando stretto: sa che il ragazzo può diventare la gallina delle uova d’oro, cioè consentire una plus valenza importante in caso di cessione. Ieri ha sottolineato che il ragazzo indosserà a vita la maglia rossazzurra aggiungendo poi “ma perché dove deve andare?”. Solo una battuta per sollecitare il ragazzo a restare umile e sentire la maglia come la propria anima, lui che è catanesissimo di San Giovanni Galermo. “Giocava con un numero 10 che era più grande di lui e gli osservatori mi dicevano “è bravo, ma gracile” io però – ricorda lo Monaco – l’ho preso lo stesso”.
Obiettivo: serie B: repetita juvant a beneficio di quei tifosi che restano ancora diffidenti. Ieri, intanto, al botteghino è stato staccato l’abbonamento 3.948.
Ieri pomeriggio, in vista dell’esordio contro il Fondi, amichevole contro il Biancavilla, vinta dai rossazzurri per 6-1.
Marcatori: pt 2° Ripa, 25° Anastasi, 29° Scapellato (B); st 17° Caccetta, 23° Curiale su rigore, 29° Caccetta, 45° Russotto.

Catania primo tempo (3-5-2): Pisseri; Aya, Tedeschi, Djordjevic; Semenzato, Mazzarani, Lodi, Biagianti, Manneh; Anastasi, Ripa.
Catania secondo tempo (3-5-2): Martinez; Bogdan, Lovric, Marchese; Esposito, Di Grazia, Bucolo, Caccetta, Rossetti; Curiale, Russotto. Allenatore: Lucarelli.

Biancavilla primo tempo (4-3-1-2): Farò; Orefice, Parisi, Diop, Ronsivalle; Strano, Alosi, Marrone; Scapellato; Scariolo, Messina F.
Biancavilla secondo tempo (4-3-3): Pappalardo; Faro (dal 41° Leocata), Russo, Scalia, Indelicato; Strano (dal 35° Oliveri), Messina A., Lucarelli; Maimone, Nicolosi, Belluso. Allenatore: Cacciola.

Ammonito: Maimone.

Infine, la squadra rossazzurra incontra i suoi tifosi: giovedì 24 agosto, alle 11.30, appuntamento al “Centro Sicilia” di Misterbianco (tangenziale, uscita San Giorgio) per la presentazione dello staff tecnico e di tutti i calciatori della prima squadra ai sostenitori ed agli appassionati catanesi. Nell’occasione, saranno ufficializzati i numeri di maglia per la stagione sportiva 2017/18. Ospite d’onore il catanese Dino Giarrusso, celebre inviato della redazione del fortunato programma televisivo “Le Iene” e grande tifoso del nostro club. Sarà un momento di condivisione importante, nella moderna e funzionale cornice dell’Area Eventi del parco commerciale, in vista dell’ormai imminente esordio in campionato: ingresso libero, il Catania è lieto di accogliere tutti.

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