Catania-Fondi 1-1 Tanto gioco e tanti errori in attacco. Lucarelli soddisfatto a metà

agosto 27, 2017

Daniele Lo Porto

CATANIA -“Ho visto una squadra che ha avuto un ottimo approccio come avevo chiesto,  ma poi un atteggiamento diverso ad inizio secondo tempo ha pregiudicato il risultato -spiega il tecnico Cristiano Lucarelli – . La squadra ha fatto palleggiare il Fondi e abbiamo perso l’uomo in area che ci ha punito. Curiale e  Ripa hanno 30′ sulle gambe.  Curiale lo devo ringraziare perché era a rischio infortunio: doveva giocare 50′, anzi è arrivato a 60′. Tra Ripa e Curiale ho scelto lui perché era più pronto. Gli attaccanti non stanno bene fisicamente, questo è quanto. Dopo il gol non ho visto uno sbandamento:  abbiamo beccato la rete nell’unica occasione avuta dall’avversario. Alla fine è stata una disattenzione di alcuni minuti, poi ho visto una squadra con identità, idee e voglia di vincere., peccato per i tantissimi errori negli ultimi 20 metri. E’ mancata la cattiveria in are di rigore.  Voglio di più da Ripa, Curiale e Da Silva. Con i cinque  cambi è stato divertente, anche dal punto di vista tattico, si possono cambiare diversi moduli. Questo pareggio però mi lascia anche sereno perchè c’è una squadra”, conclude Lucarelli in sala stampa, subito dopo la partita col Fondi.

Tante occasioni sprecate, una partita giocata costantemente all’attacco concedendo solo qualche ripartenza all’avversario, prestazione atleticamente intensa e buona risposta caratteriale. Alla fine, quindi, l’1-1 al Catania sta stretto. Applausi a fine partita dagli spalti perché i calciatori rossazzurri hanno dato tutto. Nulla da rimproverarsi, quindi, per il risultato che lascia l’amaro in bocca. Alla fine la squadra garibaldina, come piace al tecnico Cristiano Lucarelli, ha ottenuto appena un punto. Forse l’unica critica che si può avanzare è l’imprecisione sotto porta nel primo tempo, che si poteva chiudere tranquillamente sul 3-0, e poi nella ripresa la lucidità è stata annebbiata dalla voglia di fare. Minuto di silenzio per le vittime del terremoto di Ischia e lutto al braccio dei calciatori del Catania per ricordare Giorgio Michelotti, scomparso nei giorni scorsi.

 

 

Formazione secondo previsione con l’unica sorpresa di Di Grazia al posto di Caccetta, opzione tattica per dare più fantasia e velocità alla squadra rossazzurra negli ultimi 20 metri. Curiale comincia dal 1’ minuto, Ripa dalla panchina, è in ritardo di preparazione. Pozzebon non è neanche convocato: la sua cessione è più che probabile. Giannini schiera il Fondi a specchio 3-5-2 per meglio contrastare la formazione di casa. L’adeguamento tattico non sortisce gli effetti sperati, però. Il Catania fin dalle prime battute occupa la metà campo avversaria e riesce a penetrare con una certa facilità in area di rigore. Lodi è in gran forma e si muove con disinvoltura sorretta da un a buona condizione atletica. Da Silva e Di Grazia macinano chilometri e palle giocate. Almeno sei-sette le occasioni da gol create dagli etnei, in particolar modo dall’attivissimo, ma impreciso Russotto. Il Fondi non va oltre qualche azione di alleggerimento anche se si rende pericoloso nel finale con Sousa e Serra, al 43’. Sul cambiamento di fronte
Corner velenoso di Di Grazia, la deviazione di Aya inchioda involontariamente la sfera davanti alla porta per il tocco in scivolata di Curiale che segna, facendosi perdonare un paio di errori.
Nella ripresa il Fondi pareggia subito. Incursione di Pompei sulla sinistra, cross basso per Sousa che anticipa tutti e devia al volo in rete.
I rossazzurri reagiscono bene: si riportano subito all’attacco e l’andamento della partita non cambia. Lucarelli fa di tutto per vincere, anche i due cambi al 15’ sono un segnale chiarissimo: fuori Curiale che non è al meglio della condizione atletica per Ripa, un altro con poca autonomia, fuori Semenzato, che ha avuto alcune indecisioni gravi in fase di impostazione, per Mazzarrani che ha più spiccate caratteristiche offensiva. Elezaj si disimpegna bene, anche se con affanno, sotto una pioggia continua di palloni, spesso però fuori misura.
Al 42’ Ripa segna, ma con una manina alla Maradona e l’arbitro, dannosamente fiscale in tante altre occasioni, giustamente lo ammonisce. Corticchia fa tremare Pisseri con un tiraccio in contropiede, dalla parte opposta Russoto brucia l’erba, pallone e compagni ma non riesce a trovare la mira e il tempo giusti.

Marcatori: 44’ pt Curiale, 5’ st De Sousa.

CATANIA (3-5-2): Pisseri 6,5, Aya 6,5, Tedeschi 6,5 (35’ st Manneh s.v.), Marchese 6, Semenzato 6 (15’ st Mazzarani 6), Da Silva 6,5 (35’ st Caccetta s.v.), Lodi 6,5, Di Grazia 6 (25’ st Esposito s.v.); Djordevic 6,5; Curiale 6,5 (15’ st Ripa 6), Russotto 7. A disposizione. Martinez; Bogdan, Manneh, Biagianti, Bucolo, Caccetta, Rossetti, Anastasi. Correia. All. Lucarelli 6,5.

RACING FONDI (3-5-2): Elezaj 7; Ghinassi 6; De Leidi 5 (15’ st Maldini 6), Vastola 5; Pompei 6, Galasso 6, De Martino 6, Ricciardi 6, Lazzari 6 (28’ st Corticchia s.v.); Serra 6 (9’ st Mastropietro 6), De Sousa 6,5. A disposizione: Cojocaru; Ghoshe, Paparusso, Quaini, Utzeri, Pezone. All. Giannini 6.

Arbitro. Carella di Bari 5

Ammoniti: Curiale e Ripa per comportamento non regolamentare. Calci d’angolo 5-3. Recuperi pt 1’ e st 4’. Spettatori: 8.388.

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