Centuripe, ritrovata un’epigrafe greca murata in una casa

settembre 13, 2017

 

 

 

 

CENTURIPE – Importante rinvenimento archeologico a Centuripe: il frammento di una lastra di calcare locale con iscrizione databile al II sec. a.C. Il giovane Alessandro Barbagallo ha trovato nel centro storico di Centuripe, murata nella parete di un’abitazione e riutilizzata come materiale da costruzione, l’iscrizione e ha immediatamente contattato il Presidente della Sede SiciliAntica di Centuripe Giordana La Spina. Per accertare l’interesse archeologico della scoperta è stata interpellata la prof. Antonietta Brugnone già titolare della cattedra di Epigrafia greca presso l’ Università degli Studi di Palermo, e tra i massimi esperti a livello nazionale che ha stabilito che: “L’iscrizione si svolgeva su almeno cinque linee di scrittura. si tratta della dedica di un ginnasiarca (o di più ginnasiarchi) alle divinità protettrici del ginnasio, Hermes ed Eracle. “ Circa settant’anni fa, a poche decine di metri dal rinvenimento odierno, fu rinvenuto un frammento di marmo con analoga iscrizione,
Il presidente regionale di SiciliAntica Simona Modeo si è complimentata con lo scopritore per l’eccezionale rinvenimento e con la Sede locale che, anche in questa occasione, si è dimostrata un punto di riferimento per la difesa dei beni culturali.
Il ginnasiarca era il capo del ginnasio, un’istituzione che costituiva il centro del sistema educativo greco. Nel ginnasio i giovani, divisi per classi di età, si esercitavano in varie discipline sportive (corsa, lancio del disco e del giavellotto, pugilato) e nelle arti militari, partecipavano ad attività sociali, agoni, cerimonie religiose, frequentavano le lezioni degli insegnanti di materie letterarie e musica.
Il ginnasiarca era un personaggio di spicco all’interno della comunità che nell’esercizio del suo mandato doveva governare il personale addetto agli edifici, coordinare l’opera dei maestri delle varie discipline o, nei centri più piccoli, sostituirsi ad essi. In Sicilia le fonti letterarie ed epigrafiche documentano l’istituto della ginnasiarchia a Solunto, Segesta, Lilibeo, Agrigento, Licata, Haluntium, Tindari, Civita di Paternò, Centuripe, Tauromenio, Acrae, Noto, Eloro, Siracusa.

 

 

 

 

 

 

 

 

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito si serve dei cookie per l’erogazione dei servizi, la personalizzazione degli annunci e l’analisi del traffico. Se prosegui la navigazione acconsenti all’utilizzo dei cookie.