Class action contro i lavori estivi del Cas

giugno 27, 2017

 

 

 

 

PALERMO – “Le notizie riportate dalla stampa parlano di un aumento delle presenze in Sicilia previsto per tutto il periodo estivo e non solo. Se da un lato quindi l’Isola dovrà attivarsi per accogliere un bacino d’utenza non indifferente dall’altro, inspiegabilmente, le società di trasporti e i Consorzi per le Autostrade non permettono di agevolare il turismo anzi lo rendono sempre più complesso e disagiato”. Lo afferma senza mezzi termini l’Avv. Manfredi Zammataro, segretario regionale dell’associazione dei consumatori CODICI – Centro per i Diritti del Cittadino Difatti – prosegue Zammataro-  visitando il sito del Cas (Consorzio Autostrade Siciliane) si apprende che nel periodo che va da giugno ad agosto la maggior parte delle autostrade che portano verso le località marittime subiranno dei lavori che provocheranno inevitabilmente dei disagi. Nello specifico i lavori di rifacimento del manto stradale interesseranno l’A18 ME –CT e la Siracusa –  Cassibile.   Nel sito del Consorzio si legge “inevitabili, quindi i disagi per l’utenza invitata fin da adesso alla massima pazienza e comprensione per gli incolonnamenti, nella consapevolezza che si sta finalmente risolvendo una problematica posta – da tempo e diffusamente – anche attraverso i mass media”.

La vicenda è davvero pirandelliana secondo l’Avv. Zammataro che sul punto si chiede: “davvero si deve attendere l’ingresso della stagione estiva per iniziare i lavori di manutenzione di importanti arterie autostradali? a nostro avviso è inconcepibile creare disagi e avvilire l’immagine di una terra che ha da offrire, a livello turistico, delle meraviglie culturali e ambientali, e non mettere nelle condizioni di poterle raggiungere tutti quei turisti che vi si recano per vivere un’esperienza”. Secondo il Segretario Regionale del CODICI è assurdo che  “mentre si parla tanto di turismo sostenibile, legato alla scoperta delle tradizioni i Sicilia si è costretti ad  a dover improvvisare un’offerta turistica appoggiandosi solo sulla creatività e fattività di quegli imprenditori che si scommettono ma che si ritrovano a interloquire con un Governo Regionale che non solo non li mette nelle condizioni di poter sfruttare a pieno tutte le potenzialità presenti ma addirittura pone in essere azioni (come i lavori in pieno periodo estivo) che creano ulteriori disagi.  Per tale ragione – conclude l’Avv. Zammataro – invieremo una diffida al CAS per chiedere di calendarizzare i lavori in maniera dettagliata e di ultimarli entro e non oltre la prima metà di luglio, riservandoci in caso contrario di avviare una class action a tutela di tutti coloro che avranno subito disagi (ivi compresi gli operatori turistici) a causa di questa folle programmazione”.

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