Digitalizzazione e connessione per rilanciare le imprese siciliane. Domani a Catania convegno di Federmanager

luglio 13, 2017

|Saro Faraci|

 

CATANIA – Sono oltre 365.000 le imprese siciliane che risultano attive al sistema camerale e di queste il 9,32% è formalmente in crisi, poiché si tratta di imprese ammesse a procedure concorsuali oppure in via di scioglimento o liquidazione. Gli imprenditori, ricomprendendo in questa categoria anche chi ha una carica sociale nelle imprese, sono oltre 476.000; di questi gli over 70 sono oltre 50.000. C’è esigenza dunque di cambiamento che, prima ancora di un ricambio generazionale, passa soprattutto per una profonda revisione delle strategie e delle politiche aziendali, soprattutto in materia di innovazione tecnologica e digitale. Una mano d’aiuto potrebbe venire dai manager, ovvero da figure altamente specializzate e con pregressa esperienza aziendale, a condizione però che il cambiamento sia soprattutto una questione di atteggiamenti, di forma mentis, prima ancora che di comportamenti virtuosi. E sempre dai manager potrebbe venire quel supporto tecnico e professionale per consentire alle imprese siciliane di recuperare un oggettivo ritardo di competitività rispetto ai concorrenti, soprattutto in materia di digitalizzazione dei processi interni ed organizzativi.

Di questi ed altri temi si parlerà domani pomeriggio all’assemblea di Federmanager Sicilia Orientale nel convegno che precederà il meeting associativo dell’organizzazione che in Italia conta 180.000 dirigenti e quadri aziendali, di cui poco meno di 500 in Sicilia, pari però all’1,6% delle imprese manifatturiere (la media nazionale è l’1%).  Ancora pochi i manager per il grande lavoro di riorganizzazione che si richiede alle aziende, ma c’è da dire comunque che in Sicilia la maggior parte delle imprese sono ditte individuali – oltre il 61% sul totale – e un buon 11 per cento sono società di persone. Dunque, il quadro che emerge è di una Sicilia ancora popolata di piccole e piccolissime aziende padronali che, con tutti i limiti alla crescita che si portano dietro spesso per ragioni culturali, rappresentano però il tessuto fondamentale dell’economia siciliana.  Ed è da questo quadro di insieme che si deve partire per capire come iniettare innovazione tecnologica e digitale nelle aziende siciliane.

Il tema scelto quest’anno dal presidente di Federmanager Sicilia Orientale, l’ingegnere Giuseppe Guglielmino, è di quelli che interessa sia manager che imprenditori tradizionali. Si parlerà infatti di digitalizzazione e connessione del sistema industriale siciliano, alla luce dei recenti provvedimenti comunitari e governativi che prendono il nome di Industria 4.0. In particolare il Piano nazionale può rappresentare l’occasione per tutte le aziende che vogliono cogliere le opportunità legate alla cosiddetta quarta rivoluzione industriale, quella cioè in cui l’automazione industriale integra alcune nuove tecnologie produttive per migliorare le condizioni di lavoro e aumentare la produttività e la qualità produttiva degli impianti. In generale, il Piano nazionale Industria 4.0 prevede misure concrete in base a tre principali linee guida: a) operare in una logica di neutralità tecnologica; b) intervenire con azioni orizzontali e non verticali o settoriali; c) agire su fattori abilitanti. Per incentivare ulteriormente l’ammodernamento tecnologico delle imprese, il Governo nazionale ha previsto una serie di azioni tra cui il credito all’innovazione, la creazione di un fondo di garanzia per ampliare le possibilità di credito, il “patent box” per dare valore ai beni immateriali.

La Sicilia sarà capace di prendere al volo questo treno sulla strada dell’innovazione tecnologica delle sue imprese? O resterà ancora una volta indietro?  E il cambiamento riguarderà solo il settore manifatturiero, il quarto per numero di aziende in Sicilia, oppure interesserà anche i settori più tradizionali, come il commercio, l’agricoltura e l’edilizia che rappresentano tuttora il nerbo dell’intera economia isolana?

 

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito si serve dei cookie per l’erogazione dei servizi, la personalizzazione degli annunci e l’analisi del traffico. Se prosegui la navigazione acconsenti all’utilizzo dei cookie.