Dopo lo scoppio della palazzina via Crispi diventa via Crucis

agosto 28, 2017

Riceviamo e pubblichiamo

CATANIA – Ore 02 del 26/2/20217. Una grande esplosione coinvolge il palazzo di via Francesco Crispi 111 di Catania, un morto, una bambina di 6 mesi gravemente ferita, la signora del palazzo adiacente gravemente ferita, dopo circa 10 giorni muore. La mattina del 26 si presenta il sindaco Bianco che dichiara di prendersi cura di noi tutti e di trovarci una adeguata collocazione, dopo pochi minuti va via e non si fa più ne vedere ne sentire, ci lascia senza un’assistenza ne medica ne psicologia, facendoci sapere che ci collocava in un B&B di via S. Orsola. Io e mia madre andiamo al pronto soccorso “O. Garibaldi di CT” dopo una breve visita ci dicono che dobbiamo rivolgerci al nostro medico curante x una richiesta medica sia neurologica che psicologica, dopo un mese circa riusciamo a fare la prima visita neurologica, in quanto io sono in attesa di occupazione sono costretto a pagare sia la visita medica che le medicine, il tutto non mi aiuta anzi mi peggiora il mio stato psicologico, mi porta ansia fino a meditare di farla finita: ci tengono in un B&B rinnovandoci la permanenza da settimana a settimana, una vera gogna, lo stress si fa sempre più grande, la tentazione di farla fina aumenta, guardando guardo mia madre realizzo che lei non riuscirebbe ne si merita una cosa di questo tipo non lo sopporterebbe un peso simile, mi faccio coraggio smetto di assumere le medicine che mi ha prescritto il neurologo, dopo alcuni giorni realizzo di stare un po’ meglio, ma dura poco, fino a quando non ci viene comunicato tramite la titolare del B&B che dobbiamo dico dobbiamo lasciare il B&B è dobbiamo trovarci casa entro il 24 luglio.
Chiamo Riccardo Orioles chiedendogli aiuto, mi intervista con altri giornalisti, dopo la pubblicazione dell’articoli, il giorno dopo tramite un comunicato sul giornale la Sicilia l’assessore Parisi ci fa sapere che nessuno deve lasciare il B&B un sollievo o meglio un finto sollievo. Arriva agosto tutti in ferie quando ci viene comunicato sempre tramite la titolare del B&B che il 21 agosto alle ore 10 l’assessore Parisi vuole trovare un accordo, poi viene spostato al 23 alle ore 10 solo x quelli Del B&B, un barlume di speranza, ma quando arriviamo, l’assessore Parisi ci comunica che dobbiamo trovarci casa perché loro non possono pagare, a tuttalpiù se non superiamo un reddito di seimila euro annui, possiamo fare richiesta di un bonus casa di 250 € che verranno dati al proprietario dopo aver portato un regolare contratto, ma non sono ingrato di assicurare i pagamenti regolari, facciamo presente che nessun proprietario è disponibile ad accettare un contratto simile anche perché sono costretti a pagare le tasse anche se le mensilità non vengono pagate, e poi dovremmo dormire e mangiare per terra? Visto che non abbiamo più nulla!
Svia il discorso dicendoci che la legge non lo prevede e che dobbiamo dico dobbiamo pensarci noi, dopo il danno la beffa. Sono passati poco più di 6 mesi, una vera gogna, siamo ricattati fin dall’inizio, il sindaco Bianco ci fa sapere che dobbiamo pagare la messa in sicurezza del palazzo + lo smaltimento dei rifiuti, gli i avv. vogliono essere pagati come giusto sia. Ancora una volta oltre il danno la beffa. Ecco signori questa è la politica italiana! Siamo cittadini italiani quando dobbiamo pagare le tasse, non siamo più italiani quando abbiamo bisogno delle istituzioni, dimenticavo nonostante tutto la nostra cara e amata agenzia delle entrate è puntuale a inviarmi le tasse da pagare, e visto che col nuovo decreto se non paghi le somme a loro dovute, sono in dovere di entrare nei nostri conti correnti e nei nostri risparmi per prelevare quanto a loro dovuto, questo si chiama prelievo forzato!
Ecco quanto, avrei tanto da dire ma non ho più la forza. 

C.F.

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