Etna, dopo il riconoscimento Unesco turismo incrementato in tre anni del 50%

settembre 7, 2017

NICOLOSI – L’impatto del brand Unesco sui flussi turistici dell’Etna è stato il titolo di un seminario organizzato questa mattina, nella sede del Parco dell’Etna a Nicolosi, dal Parco stesso e dall’Università degli Studi di Catania. Nell’occasione sono stati presentati i risultati di un’analisi di dati su arrivi e presenze nel territorio dei comuni ricadenti nel Parco dell’Etna e i valori ricavati sono stati posti a confronto con i dati medi provinciale e regionale. L’analisi è stata svolta dal dott. Alfredo Pasqualino, neo dottore in Economia Aziendale, a conclusione di un periodo di tirocinio svolto presso il Parco sotto l’egida del corso di laurea in Economia Aziendale dell’Università di Catania.

Assumendo come discriminante l’anno in cui l’Etna ha ottenuto il riconoscimento dell’Unesco, cioè il 2013, lo studio ha preso in considerazione ciò che è avvenuto immediatamente prima e ciò che è stato invece subito dopo. Netto il risultato positivo: da quando l’Etna è stata annessa al patrimonio Unesco, gli arrivi nei venti comuni ricadenti nel Parco sono aumentati del 49,55%, mentre le presenze del +16,43%. Nello stesso periodo in Sicilia c’è stata una contrazione degli arrivi del 6,94% e delle presenze del 10,43%. A farla da padrone i tre centri etnei a più elevata ricettività, Zafferana Etnea, Nicolosi e Linguaglossa (in quest’ultimo centro addirittura gli arrivi e le presenze sono aumentati rispettivamente del +114% e del +152%), ma un po’ ovunque c’è stato il beneficio sperato dal riconoscimento Unesco.

Il seminario di questa mattina, che ha illustrato questi ed altri dati, è stata l’occasione per discutere su come potenziare il brand Etna, aumentare la fruibilità del Vulcano, accrescerne l’attrattività dal punto di vista turistico. Tutti interessanti gli interventi, a cominciare da quello del padrone di casa, la dottoressa Marisa Mazzaglia presidente dell’Ente Parco dell’Etna, che ha sottolineato gli sforzi dell’ente nella preparazione del dossier per l’Unesco, ha ribadito la necessità di una maggiore concertazione fra tutti i soggetti pubblici per la gestione del territorio, ha lanciato l’idea della costituzione di un Osservatorio turistico permanente presso la sede del Parco per monitorare l’andamento dei flussi turistici nell’area etnea. I dati forniti dal dottor Pasqualino sono stati interpretati dal Prof. Rosario Faraci, presidente del corso di laurea in Economia Aziendale, il quale ha registrato la parallela crescita, anche numerica, delle imprese dei settori alloggi e ristorazione, soprattutto a Nicolosi. Inoltre, ha sottolineato che la vocazione dell’Etna è multipla, non solo turismo, ma anche agricoltura, commercio ed artigianato, che – dati camerali alla mano – sono componenti fondamentali dell’offerta ricettiva del territorio

 Sulla necessità di mantenere forte la vocazione ambientale dell’Etna si è soffermata l’ing. Agata Puglisi, dirigente del Parco, che ha ribadito quanta importanza l’Unesco avesse attribuito a suo tempo alla unicità del Vulcano quale sito ambientale; mentre il prof. Benedetto Puglisi ha puntualizzato che, se non si migliorerà l’offerta complessiva di servizi alla fruizione e alla comunicazione, la destinazione turistica Etna potrebbe imboccare rapidamente la strada della maturità, man mano che i giorni di permanenza media nelle strutture alberghiere ed extra-alberghiere diminuiranno. Il presidente delle guide turistiche della provincia di Catania Giusy Belfiore ha invece precisato che sta aumentando la richiesta di una fruizione diversa del Vulcano e del suo territorio, soprattutto grazie all’effetto trainante delle cantine e dei vigneti dell’Etna.

Intenso il dibattito che ha fatto seguito al seminario, con l’intervento fra gli altri dell’assessore alla Cultura del comune di Linguaglossa Andrea Cerra.

Nella foto, tratta dal blog Il Vulcanico, un momento del seminario odierno tenutosi al Parco dell’Etna

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito si serve dei cookie per l’erogazione dei servizi, la personalizzazione degli annunci e l’analisi del traffico. Se prosegui la navigazione acconsenti all’utilizzo dei cookie.