Il bluff sull’ex Siace

novembre 18, 2017

 

 

Riceviamo e pubblichiamo.

FIUMEFREDDO – Giorni fa, in pompa magna, con tanto di locandine fatte girare online e di convocazioni per autorità e associazioni locali, si invitava la comunità fiumefreddese a presenziare alla cerimonia di consegna dell’area EX SIACE da parte della Città Metropolitana al Comune di Fiumefreddo, con tanto di titolo: “PROPRIETA’ DEI FIUMEFREDDESI”, salvo poi annullare tutto in fretta e furia (peraltro senza avvisare nessuno) e apprendere dal Commissario straordinario Dottor Cocina, in sede di conferenza stampa presso la Riserva Naturale, che “si stavano soltanto valutando le modalità di come cedere e far gestire l’area all’Ente Comunale”.
In ordine di tempo questa è solo l’ultima delle figuracce di questa Amministrazione, che da mesi sbandiera di aver ottenuto finanziamenti (Piazza Mons. Catalano e Piazza XXV Aprile su tutti), senza che vi sia traccia di alcun provvedimento ufficiale al riguardo.
Assurda e preoccupante, poi, è la gestione degli Uffici comunali; oggi l’Ente ha affidato il servizio Affari Generali, Economico-Finanziario e tutto ciò che riguarda i Lavori pubblici ad un Architetto, mentre l’Ufficio Tecnico, l’Ecologia e il servizio Socio-Culturale sono affidati al comandante della Polizia Municipale, due professionisti, ma privi delle necessarie competenze ai rami assegnati, con le conseguenze che anche un bambino può immaginare e, dulcis in fundo, da due mesi senza Segretario Comunale stabile: una macchina burocratica totalmente paralizzata.
Di contro, nonostante il bilancio di previsione 2016 sia ancora da approvare e abbia già avuto per ben due volte il parere negativo dei Revisori dei conti, l’Amministrazione, in barba al rischio di dissesto (più volte dichiarato in sede consiliare), che incombe sull’Ente, propone di ridurre i valori venali IMU dei terreni ad insediamento commerciale in zona turistica (per intenderci sulla fascia costiera), minando considerevolmente le entrate dell’Ente, senza che si sappia come intenda far fronte nel futuro, tenuto conto che già ad oggi non si è in grado di garantire i servizi essenziali (mentre in campagna elettorale fu detto a destra e a manca che sapevano come trovare i fondi). Forse l’intenzione è quella di dichiarare il dissesto e di conseguenza aumentare tutte le aliquote al massimo per i cittadini?
L’Assessore alle Finanze, il Tecnico dott. Giuseppe Cardillo di Mascali, come premio per non essere riuscito ancora a predisporre il bilancio, è stato “promosso” Vicesindaco.
Ultimo atto di una lunga serie, è l’improvviso malfunzionamento della diretta streaming, unico modo democratico per rendere partecipi i cittadini anche da casa su quello che accade all’interno delle mura comunali…. come dire MENO SI SA IN GIRO MEGLIO E’. Questo è quello che ha prodotto ad oggi questa amministrazione, solo campagna elettorale per qualche candidato locale… PERALTRO MAL RIUSCITA!

Il gruppo consiliare “FiumefreddoLab”

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