G7 e polemiche: ma il vice chef era un catanese

maggio 28, 2017

 

 

 

CATANIA – Lo Chef catanese Gianluca Mignemi, Ristoworld Italy Academy, accanto al bistellato Pino Cuttaia al pranzo per il gruppo dei consorti del G7 di Taormina Nella sala Vincenzo Bellini di Catania, a Palazzo di Città, dodici posti seduti a tavola e il menu raffinatissimo dello chef bistellato Pino Cuttaia de “La Madia di Licata”: nuvola di caprese, baccalà all’affumicatura di pigna con il condimento alla pizzaiola, trasparenza di tenerumi di cucuzza, arancino di riso con ragù di triglia e finocchietto selvatico, ricciola lisciata all’olio di cenere e, per dolce, cornucopia di cialda di cannolo, ricotta e arancia. Vini della cantina Tornatore dell’Etna e vino dolce del barone La Lumia di Agrigento. Sous chef di Pino Cuttaia è stato lo chef catanese

Gianluca Mignemi. Ad entrambi e a tutta la brigata di cucina solo applausi per un momento di altissima cucina semplicemente perfetto. C’è tutto l’entusiasmo e la gioia per una chiamata che certamente non immaginava fino a qualche giorno prima: Gianluca Mignemi 48 ore fa era accanto all’amico Due Stelle Michelin Pino Cuttaia a preparare per il gruppo dei consorti del G7 a Taormina in visita sull’Etna e a Catania. Un riconoscimento per lo chef catanese di 42 anni, figlio d’arte: il papà Rosario, chef pasticcere, suo modello personale e professionale. Lo cita subito quando risponde al telefono, ancora piacevolmente emozionato. Il primo maestro Corrado Messina e poi la Boscolo Etoile Academy: in  giro davvero per il l’Italia e l’Europa a scoprire e trovare sempre nuovi spunti in una formazione costante ed itinerante che lo ha fatto davvero grande in ambito internazionale. Plurimedagliato oro e argento in numerosi concorsi italiani ed esteri, Gianluca Mignemi si divide fra la cucina di Villa Fago e la consulenza food and beverage in ambito nazionale con partecipazione attiva anche in programmi Rai come la Prova del Cuoco. Importante il suo ruolo direttivo come presidente dell’Academy di Ristoworld Italy, l’associazione di cucina e turismo presieduta dallo chef catanese Andrea Finocchiaro che a nome di tutta l’associazione Ristoworld ha manifestato allo chef Mignemi la gioia e l’orgoglio per questo importante traguardo.

Significativo anche il suo impegno nella formazione dei più giovani: insegna infatti all’Eris Formazione, convinto com’è dell’importanza di partire proprio dai giovani se si vuole cambiare il modo di intendere la ristorazione e l’alimentazione. «Sono davvero emozionato di aver fatto parte di un evento così importante: un grazie speciale –Commenta Gianluca Mignemi – va al mio caro amico Pino Cuttaia che mi ha reso partecipe nell’organizzare tutto questo al suo fianco: lo conosco da tempo e abbiamo vissuto diverse esperienze insieme. Questa è stata meravigliosa anche per l’opportunità di portare in tavola così importante tutti i colori e i sapori della cucina siciliana magnificamente sposati con i vini del territorio. Un menu strepitoso quello concepito da Pino Cuttaia e interpretato al meglio da tutti i professionisti che siamo stati al suo fianco».

 

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