I SognatoriConcreti vogliono catania capitale della cultura

agosto 17, 2017

 

CATANIA ‒ «Il 18 agosto dalle ore 16.00 alle 19.00 i “SognatoriConcreti” si riuniranno al di Palazzo della Cultura di via Vittorio Emanuele. 121, i cui locali sono stati rinominati per l’occasione «”la stanza della creatività” in cui incontrare i cuori amanti e sognanti dei cittadini catanesi-siciliani e far vincere a Catania il bando nazionale “Capitale della Cultura Italiana 2020“». È il commento di Antonello Costanzo, ideatore e fondatore del movimento. Il 15 settembre. È questa la data di scadenza fissata dal MiBACT – Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, utile per presentare il dossier di candidatura del capoluogo etneo a Capitale Italiana della Cultura per l’anno 2020. La prestigiosa iniziativa a cadenza annuale promuove, valorizza e supporta «l’autonoma capacità progettuale e attuativa delle città italiane nel campo della cultura, elemento fondamentale per la coesione sociale, l’integrazione senza conflitti, la creatività, l’innovazione, la crescita e infine lo sviluppo economico e il benessere individuale e collettivo», in linea con l’azione UE. Possono partecipare al Bando di selezione i Comuni, i Consorzi Comunali e le Città Metropolitane che non abbiamo già preso parte al precedente Bando per l’anno 2018, poi vinto dal Comune di Palermo. In prima linea per la candidatura ufficiale della città a Capitale Italiana della Cultura 2020 vi sono i “SognatoriConcreti”, movimento che persegue la creazione di «reti-sociali etiche, creative e policentriche per innovare il territorio catanese-siciliano a livello umano, ambientale e tecnologico». «La responsabilità di come va il bene comune è di ogni cittadino – sottolineano -, non solo del politico. Ogni cittadino ha un solo leader! che è il suo cuore che ama e “SognaConcreto”! Noi “SognatoriConcreti” vogliamo realizzare la cultura della “sognocrazia” …diamo potere ai sogni del popolo: uniamo i nostri cuori e integriamo i nostri “SogniConcreti”».
In cantiere già i primi progetti Catania Matriarcale e il Museo archeologico con progetto della psicologa Susanna Basile e altre bellissime donne e le Feste della Primavera nella zona di Paternò con progetto dell’ avvocato Claudia Pinnale e il prof. Sergio Sciacca; progetti su Vincenzo Bellini; progetti sul Mare e incontri tra persone che hanno gli stessi sogni. Antonello Costanzo ha questo grandissimo pregio riesce a portare i sognatoriconcreti a conoscersi e condividere i propri sogni.
L’invito è rivolto «a tutti i cittadini di Catania e provincia che vogliono contribuire con le loro idee a progettare una città che si rinnova» in quanto «la partecipazione e la trasparenza generano fiducia, e dalla fiducia nascono la voglia di fare bene, creare del nuovo e innovare». «Vogliamo che i catanesi più responsabili del nostro bene comune costituiscano “tavoli creativi” – si augurano i “SognatoriConcreti” – concordandoli con l’assessore Licandro per progettare la rigenerazione culturale, sociale, politica ed economica del nostro territorio».

 

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