Imprenditore morto, credeva di avere l’infarto e invece era stato il sicario. Dopo 15 anni quattro arresti

luglio 12, 2017

CATANIA – Con un’iniezione letale morì  il 10 dicembre del 2002 l’imprenditore catanese Santo Giuffrida di sessant’anni, che finora si credeva morto per un infarto, la sua compagna, Barbara Bregamo, 43 anni,  avrebbe assoldato un sicario per ucciderlo. Con questa accusa è stata arrestata a Misterbianco la donna insieme ad altre tre persone. L’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Gip di Catania, è stata eseguita dai carabinieri. A far luce sull’omicidio sono state le dichiarazioni del neo-collaboratore di giustizia Luciano Cavallaro.

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