La gazza ladra in gabbia

novembre 21, 2017

 

 

 

GIARRE – Una donna di Giarre è stata denunciata perché trovata in possesso di una “gazza ladra” e di una tartaruga.  Tutto è partito da una segnalazione ricevuta dall’Ente nazionale protezione Animali (ENPA) di Catania, che, ha in collaborazione con gli agenti del Corpo Forestale – Distaccamento di Giarre, personale dell’Enpa di Catania e dell’Asp3 Veterinaria di Giarre, hanno accertato la detenzione illegale dei due animali detenuti abusivamente nel balcone di una abitazione privata. La gazza, infatti, veniva detenuta in una gabbia non idonea e di ridotte dimensioni, mentre la tartaruga, un esemplare di Testudo Hermanni, era “reclusa” in una piccola vasca per uso alimenti. Non solo, gli esperti del Servizio veterinario dell’Asl hanno appurato che entrambi gli animali erano esposti alle intemperie e senza alcun riparo. La donna che deteneva i due esemplari sarebbe stata ascoltata dagli agenti della Forestale, che hanno cercato di capire come fosse venuta in possesso degli animali. Sembra che le intenzioni della donna non fossero cattive, anzi. Dall’Asl 3 di Giarre spiegano: “La signora ha dichiarato di avere trovato casualmente per strada la tartaruga e l’ha presa per evitare che potesse morire schiacciata o di fame, quindi l’ha portata a casa per accudirla amorevolmente, mentre per la gazza non avrebbe fornito spiegazioni chiare. In ogni caso i due animali non versavano in condizioni critiche che potessero far temere per la loro vita e soprattutto non avevano malattie infettive nocive per altri animali”. Tuttavia, nonostante le buone intenzioni della donna, essendo che gli animali venivano detenuti illegalmente, si è dovuto procedere alla denuncia, come atto dovuto. I due animali, dopo la visita da parte dei veterinari, sono stati sottoposti a sequestro e affidati in giudiziale custodia all’Enpa. Dall’Enpa fanno sapere che la Gazza Ladra” sembrerebbe essere stata catturata in natura, per cui, dopo la riabilitazione e previa autorizzazione da parte dell’autorità giudiziaria potrebbe essere rimessa in libertà”. La tartaruga “Hermanni” o tartaruga di terra è sì una specie protetta, ma per poterla detenere legalmente, deve avere la documentazione Cites e microchip. La legge 150/92 ha reso obbligatorio denunciare il possesso di tutti gli esemplari di Testudo Hermanni agli uffici del Corpo forestale dello Stato-Servizio CITES e chi non lo ha fatto nel termine indicato si trova suo malgrado nell’illegalità.

Mario Pafumi

 

 

 

 

 

 

 

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