La Sicilia brucia, la Regione è assente

luglio 17, 2017

La Sicilia è in fiamme da settimane, ettari andati in fumo di un territorio che adesso, in aree particolarmente vaste, si presenta come un ammasso di cenere.
“Il governo regionale? Finora ci ha riservato davvero ben poca attenzione. Le priorità sono un parco mezzi rinnovato e sedi di servizio più rispondenti a un ambiente salubre per i lavoratori”. È con disappunto che Antonio Sasso, segretario generale della Fns Cisl di Catania, ha commentato ieri pomeriggio le parole del presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta, durante la visita alla caserma centrale dei Vigili del fuoco di Catania, accompagnato dal Prefetto Silvana Riccio.
“Il presidente – ricorda Sasso – ci ha espresso la propria gratitudine per il lavoro svolto in quest’ultimo periodo dove gli incendi ci hanno messo a dura prova. E ci ha promesso di stanziare un budget per la lotta agli incendi e per i Vigili del fuoco di Catania. Nello specifico si dovrebbe fare un tavolo tecnico con la dirigenza per individuare la priorità che possono servire”. “Come Fns Cisl – prosegue – abbiamo manifestato il nostro disappunto per la poca attenzione fino adesso riservatoci dal suo governo regionale. In più abbiamo sostenuto che le priorità fossero il parco mezzi rinnovato e maggiorato e il rinnovamento delle sedi di servizio oramai non più rispondenti ad un ambiente salubre per i nostri lavoratori. Oltre ciò abbiamo chiesto di inserire un’ulteriore squadra nei distaccamenti di Acireale, Paternò, Caltagirone e Catania Nord”.

Anche il consigliere comunale di Catania, Alessandro Porto, all’indomani di una nuova emergenza che ha visto impegnati i pompieri, costretti a operare in condizioni sempre più precarie, abbandonati dalle istituzioni che, al contrario, dovrebbero supportarne l’azione, afferma: “L’emergenza incendi di queste settimane che i Vigili del Fuoco stanno fronteggiando in tutta l’isola ed in particolare nella provincia di Catania, pone ancora una volta l’attenzione sul dispositivo di soccorso pubblico sottodimensionato e pesantemente carente anche dal punto di vista logistico”. “Che siano gli incendi o le precipitazioni – afferma il capogruppo di Con Bianco per Catania – sono sempre maggiori gli sforzi a cui sono chiamati i vigili del fuoco di Catania e provincia che non riescono, per via della mancanza di organico, oltre che per la carenza di mezzi, a rispondere nella maniera migliore alle continue richieste che provengono dal vasto territorio. Per questo – continua –  bisogna istituire rapidamente il Distaccamento di Palagonia la cui apertura è prevista da decenni dal Dipartimento dei Vigili del fuoco ma che ancora, causa carenza di personale, è rimasto sulla carta”.
Non è la prima vota che Porto affronta lo spinoso argomento: già in passato aveva proposto l’apertura di un distaccamento a Librino per coprire la vasta zona meridionale di Catania, in ausilio al distaccamento Sud. Non solo. “I Vigili del fuoco patiscono enormi difficoltà legate alla insufficienza di mezzi e a situazioni logistiche indecorose come quelle del Distaccamento SUD più volte manifestate – tuona il consigliere. Rivolgo un appello al Dipartimento dei vigili del Fuoco, alla Regione siciliana che da anni non attiva le previste convenzioni per proteggere il patrimonio boschivo e fronteggiare gli incendi,  affinché ciascuno, per le proprie competenze, provveda al più presto a garantire un dispositivo di soccorso all’altezza della situazione”.

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