L’io visto dagli altri

giugno 13, 2017

 

 

 

 

SANT’ALFIO – Con la presentazione del libro L’io visto dagli altri. I soprannomi in un paese dell’Etna – Editore: Rubbettino – Collana: Università, del professor Rosario Zappalà, dirigente scolastico e scrittore santalfiese, prematuramente scomparso (se n’è andato il 4 gennaio 2017, a 69 anni), venerdì 16, alle ore 18, nella Sala Livatino del Municipio di Sant’ Alfio, si concluderà la 3^ edizione 2017 dei venerdì letterari Primavera d’ Autore, organizzato dal Consiglio comunale e dallassessorato allIstruzione, Famiglia e Politiche sociali del Comune di Sant’ Alfio, in collaborazione con il Gruppo Facebook ETNEI NEL MONDO. Saranno presenti il sindaco Giuseppe Maria Nicotra, lassessore allIstruzione Famiglia e Politiche sociali Laura Leonardi, il presidente del Consiglio comunale Renato Ferdinando Finocchiaro e il fondatore di Etnei nel mondo, il giornalista Mario Pafumi, direttore artistico della rassegna letteraria. L’ incontro, voluto fortemente per omaggiare la figura dello studioso santaltalfiese, sarà condotto dal preside Girolamo Barletta, fondatore e già presidente della Società giarrese di storia patria, scrittore e giornalista, che ricorderà anche la figura del professor Zappalà e ne ricorderà le altre opere, alla presenza della moglie del compianto preside Zappalà, professoressa Serafina Russo e della figlia Francesca. Docente di Italiano in diverse scuole medie del Veneto e a Giarre, ha diretto negli anni Novanta l’istituto Giovanni Verga” di Riposto. Personalità di rilievo del mondo scolastico e culturale dell’area jonica etnea, Rosario Zappalà tra gli anni Settanta e Duemila ha insegnato Italiano prima nelle scuole medie del Veneto e successivamente a Giarre. Apprezzato e benvoluto dai suoi studenti, è stato preside nella scuola media di Sant’Alfio, dove ha svolto l’incarico per lungo tempo. Prima di andare in pensione, è stato docente all’istituto Giovanni Verga di Riposto. Ma non soltanto. Cultore della storia e della tradizioni locali, ha curato la nascita del Museo della vite e del vino a Sant’Alfio, catalogando centinaia di oggetti legati ai mestieri della civiltà contadina. Autore di numerose pubblicazioni, ha scritto per la casa editrice Rubbettino il volume “L’io visto dagli altri. I soprannomi in un paese dell’Etna”. La rassegna letteraria Primavera d’ Autore, vuole rendergli omaggio, dedicandogli la serata conclusiva. lobiettivo del progetto – spiega il coordinatore della rassegna Mario Pafumi è stato quello di unire le persone sulla base dell amore più bello che esista, lamore per i ricordi, per i racconti, per la poesia, per i sogni: in una parola, per la letteratura. Scrittori, giornalisti, poeti, artisti si sono alternati in un palco ideale dove non esistono differenze di ruolo, ma dove suona la parola di una cultura che si confronta per necessità, verità e vocazione nel nostro tempo. ​Durante tutto lo svolgimento della manifestazione, sono state esposte la opere iperrealiste dell’ artista emergente giarrese Silvia Pagano.

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