Messina, un nuovo progetto teologico culturale

luglio 12, 2017

|Rachele Gerace|

Un nuovo percorso teologico culturale nascerà nell’arcidiocesi di Messina, per volontà del nuovo arcivescovo: si tratta del cosiddetto Polo per la formazione sincrona a distanza (FAD) collegato con l’Istituto Superiore di Scienze Religiose “San Metodio” di Siracusa. Il 9 maggio 2016, infatti, la Congregazione per l’Educazione Cattolica aveva comunicato che, l’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Santa Maria della Lettera” di Messina (ex Ignatianum) “privo dei requisiti necessari per procedere in maniera autonoma”, per proseguire nella sua attività doveva accorparsi a un altro istituto quinquennale mediante polo FAD. A coordinare la nuova struttura sarà don Roberto Romeo, nominato dal vescovo di Siracusa vice direttore per Messina. È stato proprio lui a spiegare come si strutturerà il nuovo percorso, necessario per accedere all’insegnamento della religione cattolica, mediante la laurea in scienze religiose (triennale o magistrale con indirizzo pedagogico-didattico). Gli studenti messinesi, infatti, potranno seguire le lezioni frontali che si svolgeranno nelle aule del “San Metodio” di Siracusa con il sistema della videoconferenza assistiti da tutor qualificati, mentre un responsabile locale assicurerà il sereno svolgimento delle attività. Le iscrizioni, gli esami e la discussione della tesi avverrà a Siracusa. “Secondo quanto indicato dalla Congregazione per l’Educazione Cattolica nelle Norme sulla formazione sincrona a distanza (FAD) negli Istituti Superiori di Scienze Religiose (ISSR) presenti in Italia, del 14 Settembre 2015 – spiega don Romeo – l’istituzione del Polo FAD comporta l’aggregazione ad un altro Istituto di formazione teologica [che possiede i necessari titoli per portare avanti l’attività accademica], al fine di fruire tutti i servizi offerti dall’Istituto stesso: direzione, docenza, segreteria e altro”. Contestualmente a questo, nel mese di ottobre sarà avviata una scuola teologica di base per la formazione permanente degli operatori pastorali impegnati nelle parrocchie dell’arcidiocesi. L’itinerario formativo, che avrà la durata di tre anni, offrirà in maniera strutturata quegli elementi introduttivi di Sacra Scrittura, Dogmatica, Liturgia e altre discipline teologiche che aiuteranno i laici a prendere consapevolezza della loro vocazione. “È grazie al solerte interessamento dell’amministratore apostolico monsignor Benigno Papa e ora dell’infaticabile arcivescovo Accolla, che Messina manterrà il suo polo di formazione sia pur con nuove strutture organizzative, per quanti in futuro vorranno insegnare religione cattolica nelle scuole”. Don Romeo ha recentemente concluso il dottorato in Scienze ecclesiastiche orientali presso il Pontificio Istituto Orientale di Roma. Già parroco della chiesa di Porto Salvo di Santa Teresa di Riva il giovane sacerdote, dopo l’ordinazione presbiterale e il baccalaureato in teologia presso l’istituto teologico San Tommaso, ha conseguito la licenza in sacra teologia all’Istituto di teologia ecumenico-patristica greco-bizantina “San Nicola” di Bari. Ha insegnato ecclesiologia e teologia trinitaria presso l’Istituto Superiore di Scienze Umane e Religiose.

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