Milano è senza muri

maggio 18, 2017

|Martina Pumo|

MILANO – La Milano multiculturale, aperta all’incontro, unita contro odio e pregiudizi si prepara per una marcia che farà la storia della capitale meneghina. Il 20 maggio, sotto l’esempio di Barcellona, la metropoli accoglierà una mobilitazione, 20 maggio Senza Muri, una marcia per i migranti, per abbattere il razzismo attraverso l’accoglienza.

Nata da un’idea dell’assessore alle Politiche Sociali, Pierfrancesco Majorino, promossa e appoggiata dal sindaco Beppe Sala, 20 Maggio Senza Muri ad oggi raccoglie numerose adesioni: personaggi di spicco della politica e della cultura, cittadini comuni che credono nell’integrazione e in una Italia multiculturale, associazioni che si battono per creare una realtà migliore per migranti e cittadini. Molte le persone che hanno deciso di sostenere la marcia contro il razzismo, come Emma Bonino, lo stesso sindaco Sala, Cecilia Strada di Emergency e la sindaca di Lampedusa Giusi Nicolini. Loro sono solo un esempio delle numerose adesioni registrate sul sito ufficiale della mobilitazione. Uniti, all’insegna della storia della Milano multiculturale dove l’integrazione è alla base per la crescita della metropoli, mossi dal bisogno di rafforzare il sistema di accoglienza dei miranti. Una marcia per chiedere trasparenza, qualità e sostegno attraverso l’approvazione della Legge sulla Cittadinanza. Un passo importante e necessario, accompagnato dal desiderio per il  superamento della Legge Bossi-Fini, reso possibile da una campagna di raccolta firme, Ero straniero-l’umanità che fa bene, promosso tra gli altri anche da Emma Bonino.

Decisioni e scelte importanti, per accogliere la diversità e vivere lo sviluppo in una società più aperta, dove lavoro e opportunità vengono a  crearsi grazie allo scambio culturale. Non più pregiudizi e categorizzazioni di genere, religione o paese di provenienza ma è la persona, con il suo valore, ad assumere importanza, apportando un valore aggiunto alla società, in una metropoli in continua crescita.

Il 20 maggio si colorerà dei colori del mondo, con allegria e cultura, una giornata all’insegna del vivere comune, insieme, senza tracce di odio e discriminazione. In un periodo storico così difficile, si vuole abbattere l’intolleranza attraverso l’incontro, nonostante i decreti firmati da Minniti e Orlando. Decreti difficili, sulle espulsioni e sulla sicurezza che riportano il Paese indietro di 20 anni: ad affermarlo, Corrado Mandreoli, della segreteria milanese della Camera del lavoro. Una marcia, quindi, contro anche i decreti che limitano la libertà della persona. Un momento di riflessione, dove si parlerà di migranti regolari, l’8% della popolazione. Ma accanto a questi sei milioni di regolari ce ne sono circa 500mila di irregolari, in continuo aumento. Il rischio di cedere al lavoro nero, al narcotraffico e alla disoccupazione aumenta con l’aumentare delle richieste di asilo respinte. Una marcia aperta anche al dialogo e alla denuncia,  in una Milano dove il modello Sprar, Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati viene riconosciuto anche all’estero. La metropoli, facente parte di un movimento Europeo pro migranti, ospiterà 15 sindaci internazionali: un’occasione di confronto e dialogo, insieme sotto il segno della solidarietà. Non mancano però i politici contrari a questa marcia, come l’assessora Leghista Simona Bordonali.

Ma l’odio non fermerà la voglia e il bisogno di solidarietà, si cercherà di abbattere i muri attraverso il dialogo e la giustizia. Il 20 maggio sarà una giornata importante non solo per Milano ma per tutto il paese, il segno di una cittadinanza attiva e vicina ai bisogni dei più deboli, la conferma che paura e odio non sono nulla di fronte all’integrazione e alla crescita di una società ricca e multietnica, dove il rispetto della persona è il punto centrale, l’origine di un percorso insieme.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito si serve dei cookie per l’erogazione dei servizi, la personalizzazione degli annunci e l’analisi del traffico. Se prosegui la navigazione acconsenti all’utilizzo dei cookie.