ODA, niente soldi dall’ASP e salta lo stipendio

luglio 5, 2017

Riceviamo e pubblichiamo.

CATANIA – Gentile direttore, sono una dipendente ODA. Scrivo per smentire tutte le “favolette strappalacrime” raccontate a più riprese su altra testata online, sul presunto licenziamento della dott.ssa Laura Guardo, da parte del dott. Marsella, ex. Amministratore Delegato ODA. Sabato scorso, con tanto di incontro, benedizione e foto ricordo della dott.ssa con l’arcivescovo Gristina, è stata resa nota la sua assunzione (a tempo indeterminato?), quale opera di giustizia. la vicenda, è noto a chi vive l’ODa dal di dentro, è ben diversa da come è stata presentata ai media. Era ovvio che su questa delicata storia sarebbe stato facile specularci, l’opinione pubblica si è dovuta sorbire la storiella dell’uomo cattivo che licenzia la povera disabile e della bontà vescovile che assume e benedice la stessa.  Tutto raccontato ad hoc per suscitare le simpatie della gente e spostare l’attenzione dalle varie questioni che investono oggi l’ODA: indagini da parte della magistratura e forse anche avvisi di garanzia già consegnati. Ognuno cerca di ripulire la propria immagine con ciò che ha a disposizione. Trovo meschino farlo sulla scorta di informazioni distorte se non addirittura vere e proprie bugie. Ho sostenuto e sostengo ancora l’ex CDA che, aldilà del merito di aver regolarizzato le nostre retribuzioni, ha messo in moto un processo, spero inarrestabile, di verità, di giustizia, di pulizia e legalità. Aspetto con fiducia che si faccia luce su tutto ciò, perché ancora credo nella giustizia dei tribunali, anche se sono consapevole che per mettere le mani dentro a tutto ciò che a Catania riguardi la Chiesa, necessita una forza morale, un’adesione completa alla legalità, un senso del bene pubblico spiccato e molto coraggio. Approfitto per far presente che in data odierna noi lavoratori non abbiamo ricevuto né lo stipendio di maggio né quello di giugno, nonostante l’ASP abbia versato nelle casse ODA poco meno di 4 milioni di euro. Pretendiamo pertanto di ricevere entro il 10 luglio entrambi gli stipendi, per lo meno ce lo auguriamo.

Lettera firmata

Dopo aver ricevuto questa lettera abbiamo saputo che l’ASP non ha accreditato l’importo all’ODA pare per irregolarità del DURC, quindi gli stipendi non saranno accreditati, come invece anticipato una settimana fa dal commissario Landi nel corso di un incontro con Cgil e Cisl.

 

3 Comments

  1. santo

    luglio 7, 2017 at 12:19 am

    Riguardo l’articolo oda è corretto mettere il nome di chi ha firmato la lettera.In merito l’assunzione della dott.ssa Guardo si evidenziano solo una serie di illazioni gratuite contro la Chiesa basta leggere l’ intervista pubblicata in altro giornale dalla stessa Guardo per smentire quanto scritto dall”anonima dipendente firmataria dell’articolo. LA precisazione del giornale sulla non regolarità del DURC dell’ ODA altra menzogna gratuita sostenuta sia della lettera firmata che dal giornale.Il Commissario ha pubblicamente, invitato, in assemblea CISL CIGIL dichiarato che sistava lavorando ad adempiere ad alcuni pagamenti previdenziali non fatti dal CDA per sbloccare in tempi brevi il DURC ed in tembi brevi pagare Gli stipendi di Maggio e a seguire dopo la verifica di ulteriori pagamenti verso fornitori ed utenze non pagate, sempre del precedente CDA, lo stipendio di Giugno.Questo è quanto con sacrifici e tanto lavoro in questi giorni si sta facendo nell’ interesse di tutti i lavoratori e utenti salvaguardando la Fondazione dai rischi concreti da insolvenze varie

  2. santo

    luglio 7, 2017 at 12:35 am

    Si allega articolo con intervista della dott.ssa Guardo per evidenziare le inesattezze contenute nel fantasioso e depistare articolo pubblicato a firma lettera di una dipendente
    .

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito si serve dei cookie per l’erogazione dei servizi, la personalizzazione degli annunci e l’analisi del traffico. Se prosegui la navigazione acconsenti all’utilizzo dei cookie.