Palermo svegliati!

gennaio 12, 2018

 

 

 

 

 

PALERMO – “Sono accanto a Biagio Conte sotto le colonne delle Poste centrali di Palermo, tra i cartoni e le coperte fatte giungere da qualche passante , per far sentire la vicinanza di chi dentro le Istituzioni non vuole essere indifferente alla povertà, ai disagi, alle sofferenze. Non mi muoverò da qui fino a quando non si prenderà coscienza che a Palermo come in qualsiasi città non si può morire per strada, poveri e soli. Avrei dovuto incontrare Biagio Conte il giorno di capodanno per servire insieme ai volontari i pasti nella sua Missione per i poveri. Invece mi sono ritrovato davanti alla morte di un clochard in via Guardione. Oggi però non ho voluto lasciare solo Biagio che si è abbandonato tra queste colonne per far riflettere sulla condizione di chi non ha nulla e muore nel silenzio di chi
dovrebbe aiutarlo”. Lo afferma Vincenzo Figuccia, deputato regionale dell’Udc.
“Vincenzo mi ha raggiunto – dice Biagio Conte – ed io l’ho acccolto in questo giaciglio. Forse Dio ha voluto che ci vedessimo qui, dopo l’esperienza della morte che ha visto con i suoi occhi a capodanno sotto i portici. Non si può rimanere indifferenti all’indigenza in cui vivono tantissime persone anche a Palermo. Mia amata città, città che
sei pure dei poveri e degli indifesi, rispondi con la solidarietà, donando pane, case e lavoro a chi soffre e sovente muore nel silenzio”.

“L’appello di Biagio Conte richiama le Istituzioni alle proprie responsabilità. Come dice l’arcivescovo di Palermo, monsignor Corrado Lorefice, dobbiamo cominciare dagli ultimi, dalle periferie. Nei prossimi giorni incontrerò il missionario per esprimere la vicinanza del governo regionale e concordare possibili e concrete iniziative a sostegno del proprio impegno sociale”. Lo afferma, in una nota, il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, dopo aver appreso che Biagio Conte, per protesta contro l’indifferenza, è andato a dormire in strada per essere più vicino a chi soffre perché senza una casa.

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