Paternò, la mission del sindaco: recuperare contrada Romiti

luglio 6, 2017

 

 

PATERNO’ – Pensa al recupero di un quartiere marginalizzato, il sindaco della città Nino Naso che, nel pomeriggio di ieri, ha fatto visita al quartiere di C.da Romiti a Paternò. Superata la rotonda in prossimità dell’Eurospin, ed imboccata a destra la SS 121 in direzione Schettino, basta superare appena il distributore ENI e risalire lungo una viuzza sulla destra. Pochi Km e si arriva al quartiere percorrendo un percorso accidentato, scosceso ed in parte franato per effetto delle piogge dello scorso inverno che hanno finito per ridurre pericolosamente l’ampiezza della carreggiata. I residenti della zona, hanno ricevuto il primo cittadino con evidente entusiasmo e hanno esposto a più voci le carenze strutturali della zona.

Per cercare di cominciare a dare una risposta alle suddette esigenze, questa mattina gli ingegneri Elena Teghini ed Eugenio Ciancio, rispettivamente responsabili della Gestione del Territorio e dei Lavori Pubblici, hanno incontrato il Dipartimento provinciale della Protezione Civile. Si è convenuto, come ha precisato anche il vicesindaco Ignazio Mannino, che si tratterà di un intervento modesto, non dispendioso e pertanto fattibile in tempi brevi: si potranno richiedere i fondi necessari direttamente alla Direzione della Protezione Civile. Su C.da Romiti, perciò si interverrà in tempi brevi. Intanto si è parlato anche di altro questa mattina e si è convenuto di partecipare al Bando per l’aggiudicazione dei Fondi OCPC 344 del 2016, erogati dalla Protezione Civile e previsti per interventi strutturali su edifici pubblici per i quali bisognerà calcolare l’indice di rischio sismico e classificarli. In riferimento a quest’ultimo punto sarà incontrato l’ing. Calogero Foti, Dirigente generale del Dipartimento di Protezione Civile e commissario delegato per il rischio idrogeologico. Uno tra i primi interventi ai quali si sta pensando, ha detto il vicesindaco, sarà il ponte di Corso Italia, su cui si farà un’analisi strutturale poiché pare che dia segni che fanno pensare alla necessità di messa in sicurezza e rinforzo.

 

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