Pubbliservizi, l’atmosfera diventa incandescente

luglio 6, 2017

 

 

 

 

CATANIA – Atmosfera incandescente negli uffici della Pubblisevizi, alle Ciminiere di viale Africa. Il personale teme che le indagini della magistratura e gli arresti eseguiti nei giorni scorsi possano essere l’inizio della fine. Soprattutto c’è il timore – se non addirittura la consapevolezza – che quanto emerso finora non è che la punta dell’iceberg di una gestione tutt’latro che esemplare e trasparente, nonostante le dichiarazioni dell’allora presidente Adolfo Maria Messina. la tensione è palpabile anche tra i vertici burocratici della partecipata e tra coloro che avrebbero beneficiato di stipendi non certo compatibili con le condizioni di difficoltà e ristrettezza della pubblica amministrazione. Basti pensare che  i circa 800 dipendenti della Città metropolitana di Catania, alla quale la Pubbliservizi appartiene, non hanno percepita l’incentivo regionale di appena 300 euro annui per mancanza di fondi, mentre alla Pubbliservizi sarebbero riconosciuti stipendi principeschi e  superminimi  a tre zeri. E tra le righe della conferenza stampa tenuta dalla Procura si è percepito un chiaro invito ai dipendenti della partecipata a collaborare con la magistratura per fornire elementi utili alle indagini ed evitare misure restrittive.

Anche il sindacato Fast esprime la propria preoccupazione sul futuro immediato della società:”Ormai da tempo l’anomala situazione venutasi a creare all’interno della pubbliservizi azienda di un Ente ormai dismesso “Provincia di Catania“, sta generando dei problemi che rischiano di essere fatali per la Partecipata. A farne le spese come al solito sono i lavoratori che ormai da tempo stanno vivendo in una condizione di totale disagio e incertezza sul proprio futuro lavorativo e i contribuenti che come al solito assistono alla cattiva gestione di un ente pubblico che dovrebbe svolgere servizi sul territorio rivolti alla collettività ma che nei fatti per varie vicissitudini genera disservizi. Per quanto sopra esposto la Fast già da qualche giorno ha ufficialmente inoltrato una richiesta d’incontro alla Presidenza di Pubbliservizi per cercare di potere individuare delle possibili soluzioni al problema ovviamente se non si dovessero avere riscontri nell’immediatezza riguardo ad una eventuale convocazione per il confronto ci vedremo costretti ad adire agli organi competenti preposti”.

Indagini e arresti sarebbero anche un ottimo motivo per dare accelerazione alla trasformazione della Pubbliservizi in Azienda speciale secondo le intenzioni del sindaco metropolitano Enzo Bianco, messe su carta dal professore Marcello Clarich.

Interessante, infine, conoscere la storia professionale  di Adolfo Maria Messina, un uomo per tutte le stagioni della politica. Si potrebbe definire così  l’ex presidente della Pubbliservizi, finito in manette nell’ambito dell’operazione “Cerchio magico”. E il “cerchio magico” per lui deve essere una sorta di fissazione: ha sempre cercato di farne parte, cercando sempre nuove amicizie politiche, non disinteressate, in un continuo peregrinare da sinistra a destra, diventando – senza alcun evidente imbarazzo – amico dell’ex nemico. E lui stesso, in più occasioni, ha cercato il successo in politica, ma senza fortuna, anzi con risultati assai modesti. Ma a volte essere trombati è meglio che vincere le elezioni: il premio di consolazione può essere addirittura più gratificante.

Firrarelliano doc ai tempi in cui l’allora forzista Pino da Bronte era un punto di riferimento per Silvio Berlusconi. Tanto doc il buon Adolfo Maria Messina che aveva un incarico di assistente parlamentare su indicazione proprio di Firrarello. Ma le stagioni della politica sono mutevoli e Messina si ritrova folgorato sulla strada dell’autonomismo in coincidenza dell’elezione di Raffaele Lombardo alla presidenza della Regione. I blog di cui l’uomo di Paternò è attivissimo animatore (QtSicilia magazine, ad esempio) diventano cassa di risonanza per la sua conversione politica e per le esaltanti gesta di Lombardo. I due si incontrano e invece della classica scintilla scatta una bell’incarico per Messina “Consulente esperto del Presidente”, durato un anno e dieci mesi (dal marzo 2009 al dicembre 2010), non particolarmente redditizio per il nostro, ma vuoi mettere il prestigio di poter dire al mondo di essere ritenuto uno dei componenti del “cerchio magico” lombardiano? “Amicizia quarantennale” dice Messina di sé e di Lombardo, ma interrotta bruscamente, pare. Di quell’esperienza resta, ad imperitura memoria, il suo variegato curriculum che dimostra una rara versatilità in campi diversissimi, una sorta di Leonardo da Vinci della pubblica amministrazione e dell’impresa privata: dalla sanità al turismo, dalle assicurazioni al giornalismo. Lo riportiamo di seguito:

03/1982 – 06/1990

Lavoro o posizione ricoperti COMITATO GESTIONE

Principali attivita e responsabilita AMMINISTRATORE

Nome e indirizzo del datore di lavoro REGIONE SICILIANA

UNITA SANITARIA LOCALE 31

Tipo di attivita o settore SANITA’

Date 06/1990 – 12/1991

Lavoro o posizione ricoperti COMITATO DI GESTIONE

Principali attivita e responsabilita PRESIDENTE

Nome e indirizzo del datore di lavoro REGIONE SICILIANA

UNITA’ SANITARIA LOCALE 31

Tipo di attivita o settore SANITA’

Date 03/1982 – 06/1986

Lavoro o posizione ricoperti CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Principali attivita e responsabilita V. PRESIDENTE

Nome e indirizzo del datore di lavoro ENTE PROVINCIALE PER IL TURISMO

  1. TURISTICA PRO PATERNO’

Tipo di attivita o settore TURISMO

Date 06/1986 – 06/1987

Lavoro o posizione ricoperti CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Principali attivita e responsabilita V. COMMISSARIO STRAORDINARIO

Nome e indirizzo del datore di lavoro ENTE PROVINCIALE PER IL TURISMO

  1. TURISTICA PRO PATERNO’

Tipo di attivita o settore TURISMO

Pagina 1 / 4 – Curriculum vitae di

Adolfo Messina

Per maggiori informazioni su Europass: http://europass.cedefop.europa.eu

c Comunita europee, 2003 20060628

Date 01/1994 – 10/1996

Lavoro o posizione ricoperti AMMINISTRAZIONE

Principali attivita e responsabilita AMMINISTRATORE UNICO

Nome e indirizzo del datore di lavoro IBLAPHARMA s.r.l.

Tipo di attivita o settore SANITA’

Date 03/1998 – 06/2001

Lavoro o posizione ricoperti FORMAZIONE

Principali attivita e responsabilita COORDINATORE COMMERCIALE

Nome e indirizzo del datore di lavoro INA – ASSITALIA

Tipo di attivita o settore ASSICURATIVO / FINANZIARIO

Date 06/2001 – 06/2006

Lavoro o posizione ricoperti COORDINAMENTO

Principali attivita e responsabilita ADDETTO SEGRETERIA DI PRESIDENZA

Nome e indirizzo del datore di lavoro SENATO DELLA REPUBBLICA

Tipo di attivita o settore PARLAMENTO ITALIANO

Date 03/2004 – 03/2006

Lavoro o posizione ricoperti COMUNICAZIONE E P.R.

Principali attivita e responsabilita RESPONSABILE RELAZIONI ESTERNE

Nome e indirizzo del datore di lavoro SICIL POWER S.p.A.

gruppo Waste Italia S.p.A.

Tipo di attivita o settore AMBIENTE

Date 12/2006 →

Lavoro o posizione ricoperti OBSERVER

Principali attivita e responsabilita ADVISOR

Nome e indirizzo del datore di lavoro ORGANIZZAZIONE NAZIONI UNITE

U.N.C.R.I.

ISTITUTO PER IL CRIMINE E LA GIUSTIZIA

Tipo di attivita o settore SERVIZI DI INFORMAZIONE

Date 01/2008 – 04/2008

Lavoro o posizione ricoperti CORSO ASSISTENTE TURISTICO AEROPORTUALE

Principali attivita e responsabilita DOCENTE

DI CULTURA EUROPEA E SCIENZE AZIENDALI

Nome e indirizzo del datore di lavoro E.F.A.L.

RAGUSA

Tipo di attivita o settore FORMAZIONE

Date 05/2009 →

Lavoro o posizione ricoperti Esperto Programmazione

Principali attivita e responsabilita Settore della tecnologia e telematica per la revisione, in particolare dei processi organizzativi interni e

delle relazioni con gli organi esterni in attuazione del PO 2007/13

Nome e indirizzo del datore di lavoro Presidenza delle Regione Siciliana

Palermo

Tipo di attivita o settore Amministrazione Pubblica

Date 10/2009 →

Lavoro o posizione ricoperti Consigliere Delegato CdA

Pagina 2 / 4 – Curriculum vitae di

Adolfo Messina

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c Comunita europee, 2003 20060628

Principali attivita e responsabilita Relazioni Esterne, Marketing strategico e territoriale, Coordinamento e Management delle Business

Unit partecipate

Nome e indirizzo del datore di lavoro Archimede Group

Caltanissetta

Tipo di attivita o settore Enginering

Istruzione e formazione

Date 1975

Titolo della qualifica rilasciata DIPLOMA MATURITA’ CLASSICA

Nome e tipo d’organizzazione

erogatrice dell’istruzione e formazione

LICEO GINNASIO MARIO RAPISARDI PATERNO’ (LICEO GINNASIO MARIO RAPISARDI

PATERNO’)

Date 1991

Titolo della qualifica rilasciata LAUREA SCIENZE AZIENDALI

Nome e tipo d’organizzazione

erogatrice dell’istruzione e formazione

POLITECNICO DI STUDI AZIENDALI

LUGANO (CH) (POLITECNICO DI STUDI AZIENDALI

LUGANO (CH))

Date 1991 – 1993

Titolo della qualifica rilasciata MASTER

Principali tematiche/competenza

professionali possedute

DIREZIONE AZIENDALE

COMUNICAZIONE

MARKETING

Nome e tipo d’organizzazione

erogatrice dell’istruzione e formazione

S.D.A. BOCCONI

MILANO (S.D.A. BOCCONI

MILANO)

Date 1998

Titolo della qualifica rilasciata MASTER

Principali tematiche/competenza

professionali possedute

STRATEGIA DELLA COMUNICAZIONE

Nome e tipo d’organizzazione

erogatrice dell’istruzione e formazione

FORMEZ

ROMA (FORMEZ

ROMA)

Date 03/2005 – 11/2007

Titolo della qualifica rilasciata MASTER DI PERFEZIONAMENTO POST LAUREA TRIENNALE (on line)

Principali tematiche/competenza

professionali possedute

COMMUNICATION & MARKETING

Nome e tipo d’organizzazione

erogatrice dell’istruzione e formazione

COLUMBIA UNIVERSITY NEW YORK (COLUMBIA UNIVERSITY NEW YORK)

Date 2008 →

Titolo della qualifica rilasciata Specializzazione

Principali tematiche/competenza

professionali possedute

La comunicazione per gli addetti agli uffici stampa;

Comunicazione strategica e marketing;

Teoria e Tecniche della Comunicazione Pubblica

Nome e tipo d’organizzazione

erogatrice dell’istruzione e formazione

Scuola di Comunicazione IULM (Universita)

Milano (Italia)

Capacità e competenze

personali

Pagina 3 / 4 – Curriculum vitae di

Adolfo Messina

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c Comunita europee, 2003 20060628

Madrelingua(e) Italiano

Capacita e competenze sociali Ottima capacita di comunicazione

Presidente di H.I.F.M. onlus

Capacita e competenze organizzative Leadership

Esperienza gestionale di progetti e gruppi organizzati

Opportunita spiccata nell’organizzazione, maturate in: decenni di responsabilita di vertice in formazioni

politiche; nell’associazionismo; nei club service

Capacita e competenze tecniche Ottima conoscenza della pubblica amministrazione e dei processi organizzativi, amministrativi e

normativi, e dei processi di controllo e qualita degli stessi

Capacita e competenze informatiche Ottima conoscenza di Microsoft Office™ (Word™, Excel™ e PowerPoint™)

Competenze avanzate e conoscenza di Internet

Capacita e competenze artistiche Giornalista free lance, corsivista di politica, costume e societa e di satira politica e sociale

Altre capacita e competenze ha collaborato con

Metropolis

La Gazzetta Rossazzurra

collabora con

L’Espresso.it

Il Quotidiano.net

Panorama.it

Fai Notizia – Radio Radicale

Direttore Editoriale di

SICILIASETTE (www.lasupposta.blogspot.com)

corrispondente di

New York Time (USA)

In precedenza Messina fu candidato alle elezioni amministrative nella sua Paternò nel 2007 in una lista civica dal nome “Liberali e Riformatori per Paternò” (in una coalizione alternativa al centrodestra), ottenendo soltanto 51 preferenze personali ed ovviamente non centrando l’elezione nell’assise civica. Insomma, non è che goda di grande consenso popolare e anche la parentela sembra essere alquanto ristretta. E pensare che nei cinque anni precedenti il centrodestra paternese adottò Adolfo Messina come uno dei “massimi esponenti cittadini di Forza Italia” (citazione del quotidiano La Sicilia). C’è da dire che alle amministrative in cui Messina fu candidato, il partito di Berlusconi era in coalizione con sindaco Pippo Failla (An, seguace di Ignazio La Russa), contrapposto alla coalizione dentro cui Adolfo Messina fu successivamente candidato.

Ma la “trombata” più significativa Messina l’ha collezionata alle scorse elezioni politiche del 2013, in occasione delle quali è stato ancora candidato ma questa volta col centrosinistra di Pierluigi Bersani nella lista “Moderati” (di cui era capolista). Quello dei “Moderati” – per quel che si diceva – era un progetto politico cucito addosso ad Adolfo Messina, che con l’eventuale attribuzione del premio di maggioranza sarebbe approdato in Senato – in quanto capolista col sistema bloccato – anche se l’intera lista avesse ottenuto numeri da prefisso telefonico. Sfortuna volle che l’obiettivo di ottenere non tanti voti fu raggiunto (9356 preferenze con lo 0,41% in tutta l’Isola), ma il premio di maggioranza per il Senato in Sicilia lo prese il centrodestra. Messina restò deluso un’altra volta, a vantaggio del giarrese Pippo Pagano, fedelissimo da sempre di Pino Firrarello..

I cerchi anche se magici svaniscono come bolle di sapone e bisogna subito ritrovarne uno che sia accogliente. L’autonomista Messina scopre e s’innamora della crociata legalitaria di Rosario Crocetta, diventa il suo punto di riferimento nel Paternese e dà fiato al Megafono. Dal centrodestra berlusconiano al centrosinistra duro e puro, Messina viaggia spedito sul “pendolino” della politica siciliana, insomma. Intanto, un tentativo di riavvicinamento con Giuseppe castigliane, genero di Firrarello, durante la sua presidenza alla provincia regionale, intorno al 2010, è andata male, nonostante i buoni uffici di qualche “pontiere” paternese che faceva parte dello staff di Castiglione.

Adolfo Maria Messina, sposa, quindi senza riserve il Crocetta style dal quale ottiene, tramite un commissario regionale, nel 2015 la presidenza della Pubbliservizi, la ammiraglia tra le partecipate della Città metropolitana di Catania. Circa 400 dipendenti, un bilancio di oltre 15 milioni di euro, ma anche una situazione non ideale ereditata dal precedente presidente, coincidenza strana, anche lui paternese. Conferenze stampa, grande visibilità, bandiere sicilianiste e sciarpe dell’Inter dietro la sua scrivania, Messina interpreta il ruolo di presidente con grande protagonismo. Promette miracolosi risanamenti e con il suo blog e qualche fidato collaborazionista attacca Enzo Bianco un giorno sì e l’altro anche perché lo vede come un avversario politico del suo dante causa. Ma è costretto a cambiare bruscamente la suonata quando per legge regionale i sindaci delle tre principali città diventano automaticamente anche sindaci delle Città metropolitane. Insomma, il presidente della Pubbliservizi ha come riferimento istituzionale l’odiato Bianco. Alcuni articolo non servono a ricucire il rapporto, Bianco respinge la mano tesa e tremante di Messina e lo delegittima subito. Prima non lo riceve, poi non approva il suo bilancio. Già da tempo girano chiacchere di una gestione fin troppo allegra, gli uffici della Città metropolitana di Catania hanno scritto relazioni e hanno le loro riserve. Il ragioniere generale viene frontalmente attaccato da Messina per presunti ritardi nei pagamenti, la verità è ben altra, si saprà successivamente.

Gli ultimi momenti di gloria Adolfo Maria Messina li vivrà in occasioni della mega festa per i suoi sessanta anni, che finirà nei faldoni degli investigatori, quale prova di reato. Abito scuro, papillon, sorrisi smaglianti: siamo ai primi di ottobre. Poi le minacce, poco credibili, a detta degli investigatori, la corsa frettolosa di Rosario Crocetta per manifestargli solidarietà e i sindacati contriti. Appena due mesi dopo la lettera di dimissioni, al veleno.

“…Tale decisione scaturisce per l’accertata impossibilità di continuare nell’amministrazione, stante le incomprensioni con l’attuale dirigenza della Città Metropolitana di Catania. La mia presenza, non è gradita all’attuale governance della Città Metropolitana ed è da impedimento ad un sereno prosieguo di questa società, nei rapporti con L’Ente socio, non essendo io omologabile alla stessa. Per tale ragione mi tiro indietro.  Non ho interessi personali o politici da difendere e vado via proprio perchè finisca l’osteggiamento messo in atto in questi mesi dai soliti noti nei confronti della Pubbliservizi, siano essi dirigenti dell’ex provincia, siano essi dirigenti del comune di Catania. Le mie dimissioni sono a tutela della continuità aziendale, per la salvaguardia del posto di lavoro dei 400 dipendenti.  La decisione viene presa con amarezza ma anche con la consapevolezza che se questa società è destinata ad una fine infausta per le contrapposizioni politiche di oggi, non ci deve però far dimenticare ciò che è successo nel passato, li elimino con le mie dimissioni. Non voglio dilungarmi oltre in questa sede, lo farò nelle prossime settimane, con maggiori particolari e finalmente da uomo libero….”, scriveva Messina, il 7 dicembre del 2016.

 

 

 

 

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