Sant’Agata e l’altra faccia della festa: il degrado di corso Sicilia

febbraio 7, 2018

 

 

Riceviamo e pubblichiamo.

CATANIA – Mentre una classe politica inetta ed incompetente si appresta a recarsi al ricevimento a Palazzo, in corso Sicilia sotto il Banco di Roma, ormai da due giorni si è installato, con la evidente connivenza delle forze dell’ordine, un accampamento di zingari giostrai. Orinano e defecano per strada, impediscono l’accesso alle abitazioni, urlano continuamente e litigano tra di loro, insultano chi, tra i residenti, osa protestare. Uno sciame di bambini circonda i poveri residenti e con la scusa di chiedere l’elemosina cerca di rubare loro il portafoglio. Il personale di Sostare assiste inerme all’occupazione degli stalli. Per noi abitanti di corso Sicilia questa festa e’ diventata un incubo e non c’è proprio nulla da festeggiare in una città che è diventata una latrina a cielo aperto. È tutto ciò nella più incredibile assenza della benché minima programmazione. Non un bagno chimico approntato, non un servizio straordinario di spazzamento, non una pattuglia di polizia, non un presidio sanitario. Spero che farete spazio anche alla voce dei cittadini comuni che hanno diritto alla tranquillità.

Pietro Ivan Maravigna

One Comment

  1. turi

    febbraio 8, 2018 at 3:10 pm

    Caro direttore,a cosa vale rodersi il fegato contro degli inetti politicanti per mestiere e non per passione cittadina?La necessita` piu` importante per loro e` quella di non dispiacere i padroni romani – mi potresti chiedere ma da cosa deduci un fatto del genere? Da una anomalia che mi ha colpito tristemente nel vedere sfilare le candelore : dico io cosa c’entra la bandiera italiana che e` apparsa in tutte le candelore? Perche` tanta solerzia in una festa religiosa che nulla avrebbe a che spartire con la politica e altro ? E allora mi chiedo:perche` non mettere anche la bandiera siciliana e quella del Vaticano per finire con quella europea? Povera la MIA CATANIA e ancora povera la MIA SICILIA.Ti ringrazio per l’ospitalita`.

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