Calcio Catania, primo serio test a Caserta

settembre 2, 2017

 

 

 

Daniele Lo Porto

CATANIA – Condizione atletica precaria, inevitabile per un organico che ha tanti calciatori alti e “pesanti”, ma Cristiano Lucarelli lo ha messo nel conto fin dall’inizio. In settimana ila partita contro l’Akragas è servita a rodare meccanismi e valutare meglio gli ultimi arrivati. Ripa, ad esempio, in mezz’ora ha messo a segno due reti, appena tre giorni prima contro il Fondi era apparso visibilmente in difficoltà. La Casertana è il primo avversario importante, per di più fuori casa, dove gli etnei dovranno riuscire a ottenere i punti necessari per la scalata verso la Serie B.

“Arriva un test probante, all’esordio in trasferta. Fin dal 14 luglio, cioè dall’inizio del ritiro pre-campionato, abbiamo svolto un lavoro psicologico di martellamento finalizzato a far sì che il Catania abbia un unico volto, in casa e fuori, e non due volti, sul piano dell’atteggiamento e dell’espressione di gioco – ha dichiarato Cristiano Lucarelli -. Noi dobbiamo avere una sola identità, è imprescindibile per essere sempre competitivi. Si tratta, in questo senso, di un test molto attendibile per ottenere risposte significative sul piano della personalità e della necessaria crescita. Questo match è un autentico banco di prova, le indicazioni saranno importanti sotto tutti i punti di vista. Affronteremo una squadra che nell’ultimo giorno di mercato si è rafforzata notevolmente, andando a migliorare un organico che aveva centrato agevolmente i playoff nella scorsa stagione. La nostra condizione generale? Come ho già detto, alla luce delle nostre caratteristiche per le prime 5-6 partite occorrerà fare i conti con una maggior fatica. C’è chi ha smaltito gli acciacchi e chi non è al meglio ma siamo partiti tutti: è importante per il gruppo e per la massima coesione”, ha concluso il tecnico etneo.
Il Catania ha concluso la sessione di mercato estiva con un doppio neo: non è riuscito a cedere Caetano Calil e Gladestony Da Silva, che saranno fino al 30 giugno dei…turisti pagati perché non potranno essere utilizzati in campionato, in quanto over in esubero. Una situazione che ha fatto infuriare l’amministratore delegato Pietro Lo Monaco.

Dal Giornale di Sicilia

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