A Monopoli per vincere con l’orecchio al Massimino

febbraio 16, 2018

 

 

 

CATANIA – Il Catania ha svolto ieri a Torre del Grifo, un allenamento pomeridiano: seduta condivisa con il Real Aci, formazione attualmente al 13° posto nel girone B del campionato regionale di Eccellenza. La partitella si è conclusa sul 12-1 per i rossazzurri: in evidenza Brodic, Curiale, Ripa e Di Grazia, autori di doppiette; a segno anche Barisic, Manneh, Mazzarani e Porcino. Per gli ospiti, rete di Costa su rigore.

Così il Catania si prepara alla prova del…nove. Nove come le vittorie esterne ottenute in questo campionato se gli etnei dovessero riuscire nell’impresa di battere il Monopoli. Ed è necessario vincere a Monopoli per continuare l’inseguimento del Lecce, con la speranza che la squadra pugliese venga bloccata dalla Leonzio, domenica al Massimino. La squadra di Almo Diana è in gran forma e può incutere timore e imporre il proprio gioco anche alla prima del torneo.

Cristiano Lucarelli, intanto, si concentra sulla prossima trasferta e sulla “condanna” di essere obbligato a vincere. La sua squadra vola sui campi esterni, ma al Massimino inciampa sesso, anche troppo. La prestazione contro il Cosenza, caratterizzata da una encomiabile reazione, ha segnalato, però, anche l’incapacità della squadra di entrare in partita nei primi 30 minuti, quando ha concesso iniziativa, possesso palla e predominio territoriale agli avversari.

Il 3-5-2 probabilmente andrà rivisto alla luce di questa e di altre gare, magari il ritorno al 4-3-3 non sarebbe un errore, anche per garantire una maglia da titolare a Giovanni Marchese che la reclama sommessamente, dimostrandosi sempre umile e pronto, anche quando non è al meglio della condizione fisica o atletica. E anche capitan Marco Biagianti, per il carisma, è utile in mezzo al campo, soprattutto quando i compagni non sembrano in grado di rispondere caratterialmente all’aggressività dell’altra squadra.

A Monopoli, contro la squadra di un ex d’annata ma pur sempre amatissimo come Beppe Scienza, non sarà facile, ma questa è una considerazione lapalissiana. Per fare bene sarà necessario anche che Davis Curiale si svegli dal torpore: non segna da quasi un mese. L’ultima rete risale al 23 dicembre, realizzata proprio in trasferta. Nel frattempo lo hanno sostituito altri compagni: da Ripa a Tedeschi, da  Manneh a Barisic che, magari, in cuor suo, di ripartire da titolare ci spera e ne avrebbe motivo. Ma Lucarelli vuol confermare fiducia a tutti, dal portiere che non para al bomber che non segna.

 

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