A Venezia finisce la corsa del Catania in Coppa Italia

agosto 11, 2019

Marcatori: pt 3’ Zuculini, 42’ Silvestri, st 12’ Aramu

VENEZIA (4-3-1-2): Lezzerini 7, Fiordaliso 6,5 ,  Modolo 6,5, Cremones 6,   Felicioli 6,5, Maleh 6 (38’ st Ceccaroni sv),  Vacca 6 (32’ pt Fiordilino 6), Zuculini 6,5 ( 26’ st St Clair 6(, Aramu 6,5  Capello 6,  Bocalon 6,5 . A disposizione: Bertinato, Lakicevic, Soldati, De Marino, Casale,   Gavioli, Strechie, Senesi, Pimenta. All. Dionisi 7

CATANIA (4-3-3): Furlan 7; Calapai 6, Silvestri 6,5 , Esposito 6, Pinto 6; dall’Oglio 6 (19 st Mazzarani 6), Lodi 6,5, Llama 6 ( 18’ st Bucolo 6,5); Sarno 6,5, Curiale 6 834’ st Di Piazza 6), Di Molfetta 6,5. A disposizione: Della Valle, Biondi, Marchese, Welbeck,  Catania,  Brodic.  All. Camplone 6,5.

Arbitro: Giacomelli di Trieste 6,5

Ammoniti: Dall’Oglio e Maleh per gioco fallosos. Recuperi: pt 3’ e st 3’.

VENEZIA – Finisce al secondo turno, contro una squadra di categoria superiore, l’avventura del Catania nella Coppa Italia maggiore. La squadra di Andrea Camplone ha disputato complessivamente una buona prestazione, ma il divario di qualità tecnica e la maggiore coesione dei lagunari alla fine ha prevalso. Il tecnico del Catania rispetto all’amichevole di venerdì sera contro il Cagliari ha deciso di rivoluzionare il centrocampo, escludendo Welbeck e Bucolo per dare spazio a Lodi e Llama ed ha inserito Sarno in attacco, in linea con Curiale e Di Molfetta che ha disputato un’altra buona prestazione.  Primo tempo gagliardo, con i locali subito in rete grazie ad una bella conclusione di Zuculini al volo su cross di Felicioni. Potrebbe essere una mazzata per gli etnei, che invece mantengono la lucidità e giocano con sufficiente disinvoltura. Occasioni da una parte e dall’altra, con i portieri in evidenza. Lazzerini deve intervenire in un paio di circostanze per arrestare le incursioni di un ispirato Sarno, pronto al tiro, ma anche all’assist, mentre Furlan si dimostra reattivo sui tentativi di Bocalon e Aramu.  Dall’Oglio, per eccesso di sicurezza, perde la palla a centrocampo ed è costretto a ricorrere al fallo tattico: giallo. Pareggio del Catania in chiusura di primo tempo: cross dalla bandierina e perfetto inserimento di testa di Silvestri (nella foto) che si ricorda di essere un difensore-goleador. Nella ripresa la partita si mantiene sulla stessa falsariga dei primi 45 minuti, con le squadre pronte a contendersi ogni pallone e a giocare con lucidità alla ricerca di geometrie e verticalizzazioni. Il Venezia si riporta in vantaggio con una perfetta esecuzione su calcio piazzato di Aramu che centra l’angolo sotto l’incrocio dei pali, Furlan è incolpevole. Gli etnei restano in partita e dimostrano maggiore precisione in fase di impostazione, ma ancora con qualche preoccupante distrazione in difesa. Al 32’  opportunità per il Catania di pareggiare: perfetto cross di Di Molfetta, perfetta deviazione di testa di Curiale e solo la prodezza di  Lezzerini evita che la sfera finisca in rete. Catania sconfitto, alla fine, la lascia lo stadio di Venezia a testa alta. Finisce il cammino nella Coppa Italia maggiore, ma inizierà in quella di serie c. Prossima gara ufficiale per i rossazzurri il 25 agosto, prima giornata del campionato di serie C ad Avellino.

In sala stampa Andrea Camplone è soddisfatto a metà: “Abbiamo avuto un inizio così così, ci poteva stare, ma ci siamo ripresi; è stata una bella gara, a viso aperto, senza tatticismi e con diverse occasioni: sono soddisfatto della prestazione. Il processo di crescita c’è ed è evidente ma dobbiamo continuare a lavorare con intensità, per migliorare ulteriormente. L’aspetto migliore della nostra partita? La forza di reagire e la quantità di occasioni create, traversa inclusa, con almeno due interventi decisivi del portiere avversario. La tappa d’avvicinamento alla miglior condizione è stata completata, mettiamo minutaggio, stiamo lavorando sulla velocità e sulla qualità più che sulla quantità, in questa fase. Le nostre ambizioni in campionato? Proveremo a vincere, la squadra è costruita per questo: non sarà facile, c’è una grande concorrenza con squadre molto attrezzate ma noi siamo nel gruppo e ce la giocheremo. Dionisi ha sottolineato la qualità dei nostri calciatori? La nostra è una squadra molto tecnica, in avvio come detto eravamo un po’ contratti ma i ragazzi oggi hanno dato tutto, usciamo da questa competizione a testa alta”

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *