Aci e Galatea, il premio di Acireale assegnato ai Siciliani eccellenti

La piazza Duomo di Acireale è uno dei salotti più belli della Sicilia. Ieri sera ha fatto da cornice alla cinquantatreesima edizione del Premio Aci e Galatea, il riconoscimento che Acireale assegna ogni anno ai Siciliani eccellenti che si sono distinti nel lavoro, nella professione, nell’impegno sociale e di volontariato, nelle arti e nella cultura e che rappresentano un esempio per tanti loro conterranei. Una bella serata, condotta dal giornalista e presentatore Ruggero Sardo, che ha avuto il suo momento più bello e toccante quando il pubblico, tutto in piedi, si è commosso al momento della premiazione di Laura Salafia, la studentessa dell’Università di Catania colpita il primo luglio del 2010 da una pallottola vagante al Monastero dei Benedettini al termine di un esame. Laura ha lottato tra la vita e la morte, ma coraggiosamente ha dovuto accettare una condizione di diversità che non le fa perdere giorno dopo giorno la “voglia di scrutare la vita” come lei stessa l’ha definita, pur vivendo la sofferenza fisica in modo dignitoso e circondata dall’affetto di tantissime persone.

Il Premio Aci e Galatea, promosso da Turi Consoli per il Cinefotoclub Galatea e da Salvo Noè per la Noè Communications, è stato assegnato quest’anno, oltre a Laura Salafia, al giornalista e vice direttore del quotidiano La Sicilia Domenico Tempio; al maestro Pietro Adragna, direttore stabile dell’Orchestra giovanile di Alcamo, fisarmonicista e campione mondiale; alla ricercatrice Manuela Cavallaro, fisico nucleare dell’INFN di Catania e responsabile di un importante di ricerca a livello europeo; al missionario Sebastiano Genco che ha portato il sorriso a migliaia di bambini nei paesi in via di sviluppo; alla musicista, pianista e vincitrice di numerosi premi Vera Pulvirenti; alla attrice Selene Caramazza, interprete di numerose fiction televisive tra cui il commissario Montalbano. Il premio è stato assegnato anche al docente universitario Rosario Faraci, professore ordinario di Economia e Gestione delle Imprese all’Università di Catania, pubblicista e social influencer, collaboratore ed editorialista di Sicilia Network, da ieri pure Presidente della Fondazione Teatro Comunale Bellini di Acireale.

Ulteriori riconoscimenti nel corso della serata sono stati assegnati all’attore Aldo Messineo, all’ex commissario straordinario del Comune di Acireale Salvatore Scalia, alla giovanissima cantante Elena Manuele reduce da Sanremo 2018, alla ballerina Paola Gravagna, al cantante Gregorio Lui, e a Manuela e Piero, i genitori di Matteo, un bimbo affetto dalla sindrome di Angelman, una malattia rarissima, di fronte alla quale i due giovani e coraggiosi coniugi hanno reagito dando vita all’associazione “Comunicare è Vita”  che sta portando avanti interessanti iniziative per promuovere la comunicazione aumentativa alternativa che aiuta questi bambini a farsi capire dagli altri. Un premio particolare è stato assegnato alla start up siciliana Red Raion, leader nel settore dell’intrattenimento virtuale per il mondo cinematografico e dei parchi tematici, che è stato ritirato da Valeria Rizzo.

Alla serata hanno preso parte diverse autorità tra cui il Sindaco di Acireale Stefano Alì accompagnato dalla gentile consorte Elena. L’hair designer internazionale e stilista Salvo Filetti e lo stesso co-organizzatore Salvo Noè hanno anticipato un’importante novità per l’edizione 2019 che vedrà il coinvolgimento dei giovani delle scuole acesi in una serie di iniziative educative alla Bellezza.

(foto gentilmente concessa da Fabio Consoli)

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