La civiltà fa la differenziata


 
 
 
 
 

ACI CASTELLO – La raccolta differenziata non serve solo a separare l’umido dal vetro, la carta dell’indifferenziato. Seve soprattutto a segnare un confine tra l’inciviltà e il senso civico. Ad Aci castello questo confine è stato travolto dagli incivili.  Da quando il sindaco Filippo Drago ha avviato la raccolta differenziata si sono moltiplicate le microdiscariche con sacchetti contenenti di tutto lasciati dove prima c’erano i cassonetti e nell’isola ecologica, dove doveva conferirsi l’indifferenziato, sono stati portati i sacchi neri contenenti anche il materiale che andava distribuito secondo il calendario: plastica, vetro, carta, alluminio. Racconta il sindaco Drago che gli operatori ecologici hanno subito pressioni verbali, insulti e minacce. I cittadini più “caldi” hanno minacciato di andare a depositare i sacchi della spazzatura davanti al Municipio, anche per protestare contro le multe elevate a carico degli indisciplinati.

Ma la reazione è stata talmente violenta che il sindaco Drago ha deciso di sospendere il servizio di conferimento nell’isola ecologica.

 

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