Acireale, nella notte delle eccellenze premiato il merito scolastico

luglio 28, 2019

ACIREALE – La foto finale è una di quelle destinate a passare alla storia. Per la prima volta in quella che è stata sempre la città degli studi, in piazza Duomo, nel cuore del centro storico di Acireale, i neodiplomati alla maturità con 100 e 100elode si sono schierati ordinatamente sul sagrato della Chiesa dei Ss. Pietro e Paolo e hanno lanciato il tocco di diploma in aria. E’ un segno di buon auspicio per il futuro che sia nella prosecuzione degli studi o nell’avvicinamento al mondo del lavoro. Famiglie, docenti e dirigenti scolastici si sono emozionati, perché al brillante risultato dei ragazzi in fondo hanno concorso anche loro. E’ stato l’encomio pubblico della città di Acireale al merito scolastico; per i neo maturati eccellenti è stato il suggello finale di un percorso quienquennale esemplare caratterizzato da rigore, senso della disciplina, metodo e un grande amore per lo studio.

Il Gala delle Eccellenze organizzato dalla Fondazione Bellini di Acireale si è rivelato un grandissimo successo. La piazza Duomo era gremita all’inverosimile; un parterre di autorità istituzionali ed ospiti di primissimo piano ha impreziosito la manifestazione; lo spettacolo-cerimonia ha avuto il sapore di una bellissima festa; la presenza degli sponsor e dei partners che hanno permesso la realizzazione dell’iniziativa è stato un grande tributo d’affetto verso i ragazzi. Ma soprattutto loro sono stati i veri protagonisti della serata, i neo maturati d’eccellenza degli otto istituti scolastici superiori cittadini e una folta rappresentanza di studenti che si sono distinti in competizioni nazionali e regionali negli sport di squadra, nelle business plan competition, nei Certamen e nelle Olimpiadi delle singole discipline.

Sulle note di “Another Brick in the Wall” dei Pink Floyd tutti i ragazzi hanno fatto il loro ingresso nel proscenio e hanno ascoltato in piedi, come gli altri presenti in piazza, l’inno di Mameli intonato dalla vocalist della band che per tutta la serata ha animato lo spettacolo. Poi è stata la volta della Fondazione Bellini, che nell’originalissimo dialogo sul merito animato dal presidente Rosario Faraci e dalla vice presidente Mariella Fischetti, ha introdotto il tema della serata. Il tema “Un presente diverso per un futuro possibile”è stato ripreso e sviscerato da Emmanuela Grasso, centista e lode al Liceo Gulli e Pennisi, che, a nome di tutti i neo diplomati, ha tenuto un vibrante ed emozionante discorso di commiato. Sul palco con la giovanissima studentessa, c’erano il Sindaco di Acireale Stefano Alì, il presidente del Consiglio Comunale Sonia Abbotto e il Presidente della Regione Nello Musumeci, poco prima intervenuti con un indirizzo di saluto e un plauso all’iniziativa.

Da quel momento, con l’avvio dello spettacolo-cerimonia vero e proprio, è stato un crescendo di emozioni. Insieme a Salvo Fichera, docente e giornalista, che ha condotto brillantemente la serata è salita sul palco Claudia Fiorini, biologa cellulare e molecolare, dottoressa di ricerca in Bioscienze all’Università di Verona, borsista del Peter MacCallum Cancer Center di Melbourne (Australia), un’altra eccellenza di Acireale. La dottoressa premiata dalla Fondazione Veronesi per una ricerca innovativa che apre le porte alla speranza nella lotta al tumore al pancreas è stata la madrina della serata e, per tutta la durata della cerimonia, è rimasta a fianco del presentatore. Poi sono entrati in scena man mano tutti i neo diplomati d’eccellenza, accompagnati dai loro docenti e da qualche dirigente scolastico. Sono stati premiati con una pergamena, realizzata con il contributo del Lions Club Acireale presente ieri sera con il suo presidente Lino Fatuzzo, che ha riprodotto l’originalissima illustrazione realizzata dall’artista Manuela Privitera e donata per l’occasione alla Fondazione Bellini; sono stati “vestiti a festa” ricevendo il tocco di diploma, realizzato dal maestro artigiano Nello Indelicato, che a tutti i festeggiati è stato donato dall’avvocato Aurelia Trubia, imprenditore acese nel settore dell’accoglienza e dell’ospitalità, uno dei principali sponsor e partner d’eccezione del Gala delle Eccellenze.

Molto gradito il saluto di mons. Antonino Raspanti, il Vescovo di Acireale, che nel suo breve discorso ha rimarcato l’importanza di un dialogo intergenerazionale più forte tra giovani ed adulti, quasi a voler fare pace, dopo lunghi periodi di silenzio e di rabbia. Anche il Ministro dell’Istruzione Marco Bussetti ha voluto dare un segno della sua presenza e del Dicastero di cui è responsabile. Ha fatto pervenire ai neo diplomati un lungo messaggio augurale e ha delegato a rappresentarlo il deputato nazionale Alessandro Pagano che, complimentandosi per l’iniziativa, ha rimarcato che finalmente, con cerimonie come il Gala delle Eccellenze il merito è sdoganato e si riconosce pubblicamente il valore di chi prova a fare la differenza nel mondo della Scuola.

Man mano che i ragazzi salivano sul palco per ricevere il riconoscimento, si sono alternati gli ospiti, le altre presenze istituzionali tra cui l’onorevole Angela Foti e il vicesindaco Salvo Pirrone, il direttore del quotidiano La Sicilia Antonello Piraneo, i rappresentanti delle aziende sponsor e dei partners, tra i quali Villa Athena, Credito Siciliano rappresentato dal direttore della sede di Acireale Giuseppe Cavallaro e Sebastiano Manzoni, il presidente regionale della Federazione Italiana Scherma. In collegamento via Skype da Boston, negli Stati Uniti, l’ingegnere Simone Massaro, fondatore del Free Mind Foundry, sponsor principale del Gala, ha fatto giungere il saluto ai neo diplomati.  “Questo diploma di maturità è per voi una meritatissima soddisfazione, dopo tanti sacrifici – ha detto Simone Massaro. Ma è soltanto l’inizio, il vostro punto di partenza, e mi ricorda con emozione il mio. Il diploma mi ha consentito di fare un salto nella mia vita: un viaggio dal Massachusetts alla California al mio rientro qui in Sicilia per creare Free Mind Foundry, l’Innovation Hub più grande del Mediterraneo ed una realtà in forte crescita. Sono felice di condividere con voi la gioia di questo giorno e di questo traguardo. Vi lascio con una raccomandazione: mettete il vostro cuore in tutto ciò che farete, perché solo così otterrete risultati ineguagliabili. Un grosso in bocca al lupo!”

In una serata animata dalla band, impreziosita dalla brillante performance musicale dei giovanissimi Vittoria Sciacca e Francesco Messina, vivacizzata dall’ingresso in scena del maestro Giovanni Allevi nell’imitazione di Salvo Fichera, il finale è stata la degna conclusione di una serata indimenticabile. La foto di copertina non ha bisogno di commenti. Non si era mai vista una cosa del genere ad Acireale. Nella straordinaria cornice di piazza Duomo, dove migliaia di coppie di sposi si sono lasciati fotografare a conclusione delle loro cerimonie nuziali in una delle bellissime Chiese che si affacciano sulla piazza; nel cuore del centro storico cittadino dove si realizzano eventi culturali, musicali ed artistici e dove si tiene la parata del più bel Carnevale di Sicilia; nella piazza del Cinque Oro, che ieri sera era tutta illuminata il giorno dopo la festa della Patrona Santa Venera, la città ha tributato il suo encomio più grande alle eccellenze scolastiche, augurando ai ragazzi il meglio per il resto della loro vita, pur sapendo che la maturità è la prima tappa di un percorso nel quale la vera eccellenza si dovrà dimostrare costantemente con l’impegno, la dedizione, i sacrifici ed ulteriori risultati.

One Comment

  1. Simona

    luglio 28, 2019 at 2:30 pm

    Rivolgo il mio commento riguardante “Il merito scolastico attenutosi nei confronti dei neo maturati d’eccellenza”. Non ritengo adeguato che siano stati premiati solo coloro facenti parte degli istituti del territorio acese e non tanti altri ragazzi, anch’essi meritevoli, che hanno dovuto frequentare istituti in altri Comuni dato che in Acireale non vi sono presenti, nonostante i giovani sono residenti nella Città dei Cento Campanili. Pertanto mi riferisco a tutti coloro che hanno organizzato la serata,in particolar modo al presidente Faraci, a rivedere la discriminazione avvenuta nei confronti di quei ragazzi che, per meritarsi il 100 e il 100 e lode hanno fatto tanti sacrifici ed in fin dei conti da voi non sono stati ricosciuti.
    S.G.

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