Acireale: novità importanti nella prossima edizione del Carnevale: circuito a pagamento e il Museo nel Palazzo del turismo

ottobre 9, 2018

ACIREALE – Un Consiglio comunale “straordinario”  sul tema del Carnevale, con l’obiettivo di conoscere meglio il Consiglio di Amministrazione della Fondazione recentemente insediato e le idee in ordine alla organizzazione della prossima edizione del Carnevale, si è tenuto nei giorni scorsi. Il presidente Orazio Fazzio, insieme al consigliere Massimo Bello (nella foto rispettivamente a destra e sinistra) ed al direttore artistico, Giulio Vasta, dopo una breve introduzione, ha commentato una presentazione, organizzata per l’occasione, della durata di circa 40 minuti.
Nel corso della proiezione, aperta con un breve video introduttivo sul Carnevale di Acireale realizzato da “Carnevali d’Italia” e pubblicizzato nel corso del mese di agosto, i relatori hanno presentato la Fondazione, i consiglieri, le loro competenze e le attività svolte nei primi due mesi dalla nomina. Sono stati evidenziati alcuni obiettivi elencati nello Statuto, sottolineando i temi che sono ritenuti prioritari dalla Fondazione. Tra questi la crescita della qualità del Carnevale e la sua trasformazione in comune denominatore degli altri eventi della città e in attrattore turistico permanente, ma anche l’impegno nel coinvolgimento dei giovani, la lavorazione della cartapesta e, soprattutto, la realizzazione del Museo del Carnevale, il cui primo pezzo è già stato donato dalla famiglia del cavaliere Rosario Lizio, in onore del quale è stato inaugurato giorni fa un busto di bronzo posto nella sede della Fondazione, presso il Palazzo del Turismo, realizzato dallo scultore Dino Calì.
Sono state anche evidenziate alcune caratteristiche relative alla popolarità della città Acireale, che emergono dalla analisi dei dati su internet, più alta in corrispondenza degli eventi e delle manifestazioni, ed è stato introdotto e commentato uno studio del Centro Internazionale di Studi sull’Economia Turistica, sulla ricaduta degli eventi culturali e di spettacolo sul territorio.
Sulla base di precise premesse, tra cui spiccano la riduzione dei contributi pubblici e la situazione finanziaria attuale, è stato poi introdotto il progetto di circuito a pagamento, a fronte di una qualità di servizi superiore. E’ stato evidenziato che la scelta del ticket, per il quale i residenti nel comune saranno esentati, non è solo una necessità per far sopravvivere la manifestazione, ma anche l’occasione per farla crescere, in termini di contenuti e visibilità. Oggi i costi del Carnevale gravano di fatto sui cittadini acesi.
E’ seguita poi una fase di osservazioni e domande da parte dei consiglieri a cui i rappresentanti della Fondazione hanno risposto, limitatamente alla fase organizzativa del Carnevale.
Il presidente Fazzio ha dichiarato: “Questo CdA è caratterizzato da coraggio, competenza, passione e determinazione. Ai gossip sui social network, spesso veicolo di notizie infondate o false, a noi piace rispondere con il sorriso e le azioni concrete. Siamo al lavoro dal giorno della nomina. Dal significativo contributo organizzativo all’evento di luglio “Mezzanotte dei Bambini”, alla organizzazione degli eventi nel mese di agosto per arricchire le settimane di esposizione dei nostri carri nel corso del “Carnevale per le strade d’estate”. Dalla inedita presentazione pubblica delle associazioni selezionate per la partecipazione alla prossima edizione del Carnevale, alla presentazione ai cittadini dei bozzetti selezionati. Dalla nostra presenza a “La festa dei Colori” di Capo D’Orlando , momento di promozione e visibilità per il nostro territorio, ai lavori straordinari di pulizia e scerbatura della Cittadella del Carnevale. Ma soprattutto siamo al lavoro dal giorno della nostra nomina anche sul Carnevale ed abbiamo parecchie sorprese in serbo”.
Il Carnevale sembra avrà nuovi connotati, da una inaugurazione di grande effetto, al ritorno dei gruppi in maschera, dalle serate ricche di spettacoli di artisti di fama, che potranno quindi quasi certamente contribuire a garantire un’affluenza costante di pubblico, al coinvolgimento di media partner nazionali.
Il coraggioso impegno della Fondazione sembrerebbe quello di una decisa inversione di rotta, per un minore aggravio sui contributi pubblici e una parallela crescita, in termini qualitativi della manifestazione, ma anche della popolarità della destinazione turistica e dell’economia del territorio.

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