Adrano, dopo Striscia la notizia per il sindaco la colpa è degli intervistati


 
 
 

ADRANO – Se non abbiamo capito male per il sindaco Pippo Ferrante dovrebbero  essere perseguiti legalmente i suoi concittadini intervistati dall’inviata con l’impermeabile giallo. Le loro risposte sono offensive nei confronti della cittadina che rappresenta. Speriamo di sbagliarci, ma questo è quanto ha dichiarato il sindaco, dopo il servizio mandato ieri sera da Striscia la notizia sul caso dei manifestati a lutto in seguito al pentimento  del figlio del boss locale: “In seguito al servizio andato in onda su Striscia la notizia, nel quale emerge una  chiara condivisione di una cultura mafiosa, odiosa e deprecabile,  che non rappresenta la maggioranza degli adraniti,  ritenendo che sia stata lesa l’immagine della città ho incaricato l’ufficio legale a trasmettere il video alla magistratura per accertare eventuali responsabilità degli intervistati”. Ci chiediamo, e lo chiediamo al sindaco, cosa è stato fatto in questi anni dalla sua amministrazione cittadina per sradicare la cultura mafiosa da una comunità come quella di Adrano e se sia stata fatta una qualsiasi attività per promuovere la cultura della legalità, del rispetto delle legge e del bene comune. Fiaccolate di circostanza a parte, naturalmente.

Alessandro Zignale, presidente del Consiglio comunale, aggiunge: “Dalla tristezza alla vergogna”. Dalla tristezza nel vedere chi non può dire ciò che pensa alla vergogna di chi cerca addirittura di giustificare tale gesto, questo è quello che ho provato ascoltando il servizio di Striscia la notizia sui manifesti funebri. Resto convinto che i soggetti capaci di tali azioni siano una esigua minoranza a fronte dell’intera citta di Adrano che ha voglia di riscatto contro le estorsioni, contro lo spaccio di droga e contro il malaffare nel nostro territorio. Dopo la figuraccia nazionale, spero che le associazioni locali, i sindacati e i gruppi politici vogliano far sentire la propria voce, restando sin da subito a disposizione per ogni qualsivoglia azione da intraprendere a favore di una legalità detta a parole ma ancora lontano dalle menti e dai cuori di alcuni adraniti”.

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  1. Conosco il sindaco Pippo Ferrante da oltre venti anni da quando dirigeva una filiale di un famoso marchio di occhiali a Catania . Mi sorpresero e molto positivamente i suoi modi semplici e gentili nel comunicare con le persone, come dire : un uomo d’altri tempi . Quando venivo a Catania lo incontravo regolarmente da conoscente e poi da amico . Mi piaceva la sua semplicita` in tutto e il modo di intrattenere la gente . Quando fu eletto sindaco intensificai le mie visite per cercare di fare coagulare una iniziativa industriale che avevo iniziato a trattare con l’allora sindaco Fabio Mancuso : portare in territorio di Adrano una industria canadese che avrebbe procurato , alla cittadina etnea , circa 500 posti di lavoro fra dirigenti , tecnici e maestranze . Venne a Toronto una delegazione adranita guidata dal sindaco Mancuso e nella quale figuravano il dr.avv. Aurelio Bruno e l’archidetto Aldo Di Primo . L’incontro con il predidente e i massimi dirigenti dell’industria canadese – 12 mila dipendenti nelle varie fabbriche operanti in tutto il mondo – fu molto interessante e si cominciarono a mettere le basi per questa meravigliosa iniziativa . Ad un certo punto , come succede comunemente in tutta Italia , la politica prese il soppravvento e tutto fini in una bolla di sapone . Con Pippo Ferrante sindaco , cercammo in tutti i modi di riprendere in mano la trattativa ma non ci fu verso . Unica soddisfazionbe per me , potere annoverare fra gli amici piu` cari e leali Pippo Ferrante .

  2. P.S. = Intendo apportare due correzioni : SUCCEDE al posto di succedete e SOPRAVVENTO al posto di soppravento – la lingua italiana lo pretende – .

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