Aeroporto di Catania, bilancio in utile e in crescita


 
 
Daniele Lo Porto

CATANIA – La gestione dello scalo aereo di Catania, che richiama l’utenza di almeno sei province della Sicilia, si conferma il più grande business dell’economia locale. Un’attività, per altro, in costante crescita che lascia presupporre ulteriori margini positivi. E già i dati del 2017 sono un consuntivo positivi e al contempo una base dalla quale programmare un ulteriore salto di qualità

Ben 8,68 i milioni di utile rilevati nel Bilancio 2017, al netto delle imposte; il valore della produzione rispetto al 2016 fa registrare un +13%, mentre il margine operativo lordo è del 24%. Questi i dati più significativi che si estrapolano dal Bilancio d’esercizio del passato anno approvato ieri dall’Assemblea dei soci, riunita con il Consiglio di amministrazione.

Daniela Baglieri, presidente del Cda di Sac, Società aeroporto Catania, ha commentato: “Risultati lusinghieri a siglare un anno impegnativo che ha visto, fra le altre cose, la firma del Contratto di Programma con Enac per gli obiettivi infrastrutturali di medio periodo. Un bilancio che conferma un trend di crescita costante sia in termini di passeggeri (+15%, dato superiore alla media italiana, dopo i 9 milioni di passeggeri del 2017 ci avviamo ai 10), sia in termini di redditività aziendale. Questi risultati dimostrano l’efficacia dello sviluppo commerciale, aviation (con ampliamento destinazioni e vettori, soprattutto per l’estero) e non aviation, avviato in questi anni per valorizzare il posizionamento strategico dell’Aeroporto di Catania e al contempo premiano la politica accorta dei costi”.

Per l’amministratore delegato Nico Torrisi: “Un bilancio che regala grande soddisfazione a noi e ancora di più ai soci. Un risultato che condivido con tutta la squadra: dall’intero Consiglio di amministrazione, a tutti quanti i lavoratori, non soltanto di SAC e delle partecipate, ma dell’intero mondo aeroportuale. Abbiamo lavorato e continueremo a farlo per attrarre sempre più investitori garantendo loro servizi in migliore quantità e, soprattutto, qualità. E’ del tutto chiaro come l’Aeroporto di Catania sia oggetto di interesse da parte del mercato nazionale e internazionale”.

L’Assemblea dei soci era presente al completo con Pietro Agen (Presidente delle Camere di Commercio Catania, Siracusa e Ragusa), con il sindaco di Catania Salvo Pogliese (in rappresentanza anche della Città Metropolitana), Carmela Floreno (commissario del Libero Consorzio comunale Siracusa)  Giovanni Perino (Irsap). per il Consiglio di amministrazione erano presenti l’amministratore delegato Nico Torrisi, e i consiglieri Giovanni Vinci e Rosario Dibennardo. Hanno partecipato i membri del Collegio sindacale.

Questi i principali risultati: il valore della produzione 2017 è di 84.729, + 13% rispetto al 2016. L’EBTDA (ovvero il MOL, margine operativo lordo) ammonta a 35.297 mln di euro, in crescita del 24% (era di 28.504 mln nel 2016 e di 23.158 mln nel 2015). Mentre l’EBIT (il Margine operativo netto) è di 21.702 euro, ovvero +26%.

Soddisfatto anche Pietro Agen, presidente della Camera di Commercio CT, SR, RG, socio di maggioranza di SAC: “Un ottimo bilancio, apprezzato all’unanimità da tutta l’assemblea, dimostra una crescita per certi versi anche impressionante. Rimangono alcuni piccolissimi problemi con le società controllate, ma non da creare preoccupazione”

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  1. Gentilissimo direttore , mi rende triste poter notare che anche il tuo giornale e con lui l’editorialista (che poi sei sempre tu )vi siete esaltati per l’arrivo a Catania del volo ” FLAYDUBAI ” operato con velivolo Boeing 737 proveniente proprio da DUBAI . Cosi come ho scritto,qualche settimana addietro, al collega e penna raffinata della ” LA SICILIA “,Tony Zermo,editorialista di lunga data e mio ” cumpari ” per un avvenimento che forse un giorno sveleremo , se per voi consiste in un successo aver conquistato questa tratta tanto agognata per me consiste in un declassamento vero e proprio. E veniamo al dunque con il mio commento al “cianuro”(tanto per cambiare). Comincio col dire che questa compagnia degli Emirati Arabi , in America del nord e` completamente sconosciuta perche` nessuno viaggerebbe piu` su quei vecchi aerei ” Boaing 737 comunemente chiamati “carrette dei cieli ” – per il lungo servizio (1967 anno di primo impiego) e che nessun buon pensante si azzardebbe dal servirsene . Il nocciolo del mio intervento consiste nell’aver scoperto quanta messa in scena e` stata notata con la presenza di autorita`, operatori commerciali , politici – mancava solo l’arcivescovo a benedire tanta magnificenza .Qualche mese addietro sono rimasto stralunato nel leggere della chiusura dello scalo catanese per nebbia ,capite ? Si, proprio cosi , per nebbia . Ma vi rendete conto di quanti anni luce siete in regresso rispetto alla normalita` di altri aeroporti di pari attivita` in tutto il mondo ? Vi figurate cosa significherebbe , per aeroporti come New York o Tokio o Toronto o Mosca ( i nomi sarebbero infiniti ), dove la nebbia e` di casa in buona parte dell’anno , dover chiudere per nebbia ? E al contrario operano perfettamente perche` hanno avuto l’accortezza di fornirsi di un meraviglioso apparecchietto che permette l’operosita` permanente con tutte le intemperie esistenti . Sono rattristato nel notare che la MIA CATANIA e` stata data in mano a gente impreparata a tutto . Tuttavia : FELICI VOI FELICI TUTTI.

  2. Caro polemista canadese e catanese, la nebbia è una circostanza rarissima a Catania, non è una presenza giornaliera o quasi come a Londra o Mosca, quindi è anche possibile che un evento insolito possa provocare qualche ora di disagio. Per quanto riguarda il volo per Dubai, si tratta di un comunicato e, comunque, una rotta estera così prestigiosa mi sembra un importante risultato. Sulla età dei velivoli non intervengo in quanto impreparato.

  3. Caro direttore , da amico sincero ti dico che in parte puoi avere ragione ma un aeroporto che mira al traffico internazionale – non parliamo per carita`di traffico intercontinentale – dovrebbe essere preparato ad ogni evenienza anche alla nebbia occasionale – . In quanto agli aerei Boeing 737 , impiegati da questa fantomatica FLYDUBAI – ti sei chiesto , caro direttore , perche` gli EMIRATI ARABI non si sono esposti con la loro famosissima in tutto il mondo FLY EMIRATI ? Mi auguro che non avrai l’ardire di usare mai FLYDUBAI perche` sai quando parti ma non sai quando arrivi o se arrivi . BUONA FORTUNA se lo farai .

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