Etna e Amiata, le montagne sacre

dicembre 1, 2018

 

 

 

NICOLOSI – Il convegno internazionale “Etna e Amiata, un’alleanza vulcanica” è stato molto interessante, a tratti davvero appassionante, come dimostrato dalla assidua partecipazione e intensa attenzione del qualificato pubblico. Ottime le proiezioni, assai valide le relazioni, da cui abbiamo avuto tutti molto da apprendere. Perciò sarebbe opportuno, con il consenso di relatori, organizzatori e partecipanti, che questo prezioso materiale divulgativo e scientifico, ampiamente illustrato, non vada disperso, ma sia raccolto in un fascicolo di atti, al quale dare la massima diffusione, per far conoscere le idee e le proposte qui emerse, che ora riportiamo sinteticamente.

L’intenzione è rilanciare la Sicilia e il Sud come meta privilegiata di un nuovo Grand Tour, attratto dalla straordinaria bellezza e varietà della Sicilia nordorientale – paesaggi, ecosistemi, flora, fauna, foreste, montagne, ambienti agrosilvopastorali, coste, mari, isole – nell’ambito della “Missione Natura”, per un nuovo “Green Grand Tour”.

Per questo, stiamo cercando di promuovere il rilancio di Parchi e Riserve, e la nascita di una significativa rete di Rifugi Naturalistici, in modo da costituire una Alleanza permanente per la salvaguardia dell’eccezionale Patrimonio culturale, storico, archeologico, artistico, architettonico, paesaggistico, naturalistico, enogastronomico e folkloristico di quella parte favolosa della Sicilia, che corrisponde all’antica Val Demone.

“Abbiamo anzitutto stipulato una Convenzione con il Parco dei Nebrodi, e avviato una positiva collaborazione con la Cina, nell’ambito del Progetto Chine-Italy Green Bridge, per cui una Missione Italiana è stata in Cina nello scorso autunno – spiega carmelo Nicoloso di Federescursionismo – , e una Delegazione Cinese verrà in Italia nella prossima primavera.

Lanciata la proposta di studiare l’eventuale possibilità della reintroduzione del Cervo in Sicilia, designando come base logistica il Parco Fluviale dell’Alcantara, con le splendide Gole intensamente visitate dal pubblico, in modo da ricostituire la fauna in passato depauperata. Creando così un altro “attrattore ecoturistico”, dopo il notevole successo registrato dal ritorno del Grifone. Andrà pure esaminato e affrontato il delicato problema del contenimento dei dilaganti suini neri dei Nebrodi, viventi allo stato brado in alcune parti del Parco.

Per orientare nel modo migliore questo impegnativo Progetto, si è deciso di produrre una Guida Verde del tutto originale della Sicilia Vulcanica, che includa Etna, Nebrodi, Alcantara e Isole Eolie, e illustri le mete naturalistiche e culturali di maggior rilievo, attraverso una serie di tappe nei principali Rifugi Naturalistici.

Fondamentale per il pieno successo della “Missione Natura” e del “Progetto Nebrodi” sarà il coinvolgimento dei giovani, offrendo loro occasioni di lavoro, collaborazione, esperienze, volontariato e condivisione di iniziative, con strategie innovative ispirate al modello del Parco Nazionale d’Abruzzo del periodo d’oro, e all’esempio dei Civil Conservation Corps – Tree Army, che ebbe il merito di risollevare gli Stati Uniti dalla “grande recessione” degli anni Trenta.

A tal fine, alle Aree Protette e Associazioni coinvolte nel Progetto vanno forniti i mezzi per organizzare campi di lavoro, servizi ausiliari, azioni temporanee, interventi ecologici e seminari di educazione ambientale, con l’impiego di giovani, promuovendo aree faunistiche e centri di visita sulla natura. Le Guide eco turistiche (escursionistiche o di altro genere) dovranno essere incrementate e qualificate sempre più, sia a livello naturalistico che linguistico, trasformandole in professionalità del tutto nuove: creando così le vere Guide Interpreti e Custodi della Natura e del Territorio.

Nuovi incontri saranno organizzati nel 2019, prevedendo anche un Convegno all’Amiata in primavera, per sancire la fraternità tra i due vulcani, e l’alleanza tra i Parchi Vulcanici Siciliani e il costituendo Parco Nazionale del Monte Amiata, Montagna Sacra degli Etruschi.

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