Ambiente, il "Parco dell'Eternit" dei Monti Rossi di Nicolosi diventa Patrimonio dell'umanità


 
 
 
Riceviamo e pubblichiamo.

NICOLOSI – Parco all’ ETERNIT!!! Benvenuti a Nicolosi….Pineta Monti Rossi, strada provinciale Nicolosi-Ragalna. (N.B. L’isola ecologica è a 400 metri!!!).
Questo stesso luogo, dopo anni di segnalazioni, era stato parzialmente  di recente ripulito. Appena sei giorni fa questo scempio non esisteva. Basta, la misura è colma!!!
Chi di competenza per la tutela e la gestione del sito in questione (e qui assistiamo al classico scaricabarile delle responsabilità) dimostra la propria inadeguatezza!!! Chi opera questi disastri ambientali deve essere rintracciato e severamente punito.

Mi rivolgo al mio caro amico, il valido e sensibile giornalista Daniele Lo Porto,per sollevare il problema presso le cosiddette istituzioni, ricordando che, anche grazie alla Sua capacità di evidenziarne la criticità, questo inverno siamo riusciti a far ripulire parte della zona.
Fra una settimana, se non dovesse essere levata la lastra di Eternit e quant’altro, da semplice incazzato cittadino mi rivolgerò  alla Procura della Repubblica.

Filippo Tropea, Nicolosi
 

Rilanciamo la segnalazione all’attenzione del Comune di Nicolosi, che intervenne tempestivamente nel caso della nostra prima denuncia, del Distaccamento della forestale e della Guardia di Finanza e dei Carabinieri  presenti a Nicolosi con le unità cinofile. Questi ultimi potrebbe chiedere l’ausilio dei Carabinieri forestali e del Nas perchè è evidente che la presenza di materiali in cemento-amianto (commercialmente noti come Eternit) costituisce un grave pregiudizio per la salute pubblica.  Riteniamo opportuno, infine, che potrebbe essere opportuno, tramite una conferenza dei servizi convocata dal Prefetto, organizzare un costante controllo del territorio, soprattutto nel periodo estivo quando la pineta dei Monti Rossi diventa una frequentata area turistica, anche da parte di stranieri che avrebbero una pessima impressione di un territorio che è Patrimonio dell’umanità dell’Unesco, una riconoscimento festeggiato, nel suo quinto anniversario, con tanto di banda su iniziativa del parco dell’Etna. Se anche la Regione vigilasse, non sarebbe, poi, certamente deprecabile.

Infine: la prevenzione è sempre il sistema più efficace, ma la repressione non va sottovalutata. dai rifiuti visibile nella foto non è da escludere che si possano ricavare elementi utili per risalire ai vandali autori dello scempio. Dietro l’abbandono di quei rifiuti c’è, probabilmente, lavoro nero, lavori non autorizzati, smaltimento illegale e chissà quanti altri reati.

(DLP)

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