Amministrative, il Movimento civico Partecipa non aspetta il 10 giugno: rinnova i quartieri catanesi con le assemblee pubbliche

maggio 22, 2018

CATANIA – Piazza Palestro è una delle piazze più belle di Catania, piena di vita, eppure nonostante la ristrutturazione recente dell’area circostante, la Porta Garibaldi sotto cui si riuniscono molto spesso gruppi di bambini, è piena di spazzatura, le guardiole poste ai piedi sono abbandonate e male odoranti. Il movimento civico Partecipa ha scelto proprio questo scenario per promuovere la prima assemblea pubblica, in piazza al Fortino, per discutere dello stato attuale del quartiere, per comprenderne i processi utili da attuare al fine di avviare, attraverso la Municipalità il rinnovo di un centro storico vivibile.
“Il Fortino” costruito nel 1768 come arco di trionfo, rappresenta oggi il punto di ingresso della città e la prima municipalità potrebbe intervenire per ridare il decoro che merita alle guardiole settecentesche attribuendo delle funzioni nuove al monumento: potrebbero ospitare, infatti, una piccola biblioteca urbana di quartiere, accessibile a tutti e gestita dagli stessi abitanti con il supporto delle associazioni. Una piazza gremita di bambini ha assistito all’assemblea accompagnati da madri giovanissime, partecipando insieme e improvvisandosi musicisti suonando i nostri strumenti e cantando al karaoke con il microfono.

Un’atmosfera talmente calda ed accogliente che hanno richiesto nuovamente la nostra presenza. Ecco perché servirebbe una Casa di quartiere o un Centro polifunzionale al Fortino, diventerebbe una importante alternativa alla vita vissuta per strada, significherebbe spazi curati da vivere insieme da frequentare nelle ore extrascolastiche, nei quali organizzare dei corsi creativi e musicali, delle attività didattiche e ancora dei servizi rivolti ai residenti: sportelli di consulenza, di ascolto e sarebbe opportuno occuparci anche dei nostri amici a quattro zampe, cerando un’area di sgambamento per cani, di cui il centro storico è del tutto privo.

Un quartiere che necessita di una municipalità attenta e presente sul territorio. Assemblee pubbliche organizzate dal movimento Partecipe sono rivolte a tutti i cittadini, adulti e bambini, a coloro che gestiscono delle attività commerciali al fine di condividere idee e proposte per contribuire attivamente al rinnovo di un quartiere nel quale vivono. Tra i dodici punti del programma del movimento civico Partecipa, il primo riguarda proprio l’organizzazione, di Consigli di quartiere di strada, da organizzare mensilmente nelle diverse piazze del centro storico.

«Vogliamo promuovere momenti pubblici, continuativi, di scambio e di confronto, dove ogni abitante è chiamato ad esserci per discutere e affrontare insieme problematiche e proposte per il rilancio del territorio; è stimolato a voler esserci, ad esporre le proprie esigenze, ascoltare quelli dei vicini, conoscersi e conoscere il luogo che abita per prendersene cura».
Solo così la Municipalità diventa utile e concreta alla collettività: vive i quartieri in maniera attiva confrontandosi con la gente che li abita. Ascolta e accoglie le voci e le istanze che provengono dal basso per aiutarle ad arrivare al consiglio comunale ed essere ascoltate.

La Municipalità ha un compito essenziale, ovvero quello di mediazione tra gli  abitanti e il Comune, il mezzo di partecipazione democratica diretta alla vita politica cittadina.

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