Amministrative, la Cisl catanese propone ai candidati sindaci un patto per lavoro, legalità e coesione

maggio 12, 2018

 

 

CATANIA – Un “Patto” sui grandi temi del lavoro, la legalità e la coesione socio-territoriale da incardinare sui principi della concertazione con le forze sociali. È quanto propone la Cisl di Catania ai candidati sindaci, in vista delle prossime amministrative di giugno che eleggeranno la guida del capoluogo. Un appuntamento determinante non solo per la vita futura del Comune ma anche per la Città metropolitana, della quale dovranno essere determinati gli indirizzi generali di assetto strutturale del territorio e le scelte strategiche di sviluppo economico.

Il confronto del comitato esecutivo della Cisl catanese si è aperto oggi, nella sede di Palazzo Bonaventura (in via V.zo Giuffrida 160), con i primi due candidati separatamente: l’eurodeputato Salvo Pogliese e il sindaco uscente Enzo Bianco. I temi trattati: dall’emergenza lavoro e alle periferie abbandonate, dalla politiche sociali e abitative al tempo pieno a scuola, dall’industria alla sanità, dall’università al pubblico impiego, dall’agricoltura al turismo e al terziario.

E ancora, dalla condizione dei teatri alla necessità di un grande centro Fieristico per il turismo congressuale, dal completamento delle infrastrutture all’appalto per la raccolta dei rifiuti, dall’avvio di opere cantierabili al futuro dell’aeroporto e dei servizi di assistenza, a entrambi i candidati, la Cisl, con i dirigenti di tutte le sue federazioni di categoria, ha esposto le questioni che investono i vari settori lavorativi e sociali rappresentati, ha proposto idee e sollecitato interventi da inserire nei rispettivi programmi.

«Catania ha bisogno di uno shock positivo nel lavoro e nel welfare – sottolinea Maurizio Attanasio, segretario generale della Cisl etnea – perché ci preoccupano i segni di una crisi economica ancora irrisolta e i dati di una povertà sempre più dilagante. Dal nostro osservatorio privilegiato, che sono le nostre sedi, e dai dati dei report economici, notiamo la necessità di azioni più efficaci, concrete e innovative dal punto di vista amministrativo e progettuale, adattate ai nuovi bisogni».

«È un modello differente di sviluppo di cui Catania ha bisogno – aggiunge – e la Cisl sa di poter essere tra quanti contribuiscono a scrivere tale modello. Si deve partire dalla positiva esperienza concertativa della cabina di regia del Patto per Catania, una cabina che abbiamo fortemente voluto, e tale modello deve trovare applicazione tanto sulle politiche occupazionali quanto su quelle del welfare locale. E che deve proseguire con la serie di proposte della Cisl, insieme alle altre Organizzazioni Sindacali e gli altri attori sociali su tutti i temi che fanno parte della programmazione dell’attività amministrativa e di governo della città e della città metropolitana».

Da parte sua, Pogliese ha sottolineato la necessità di avere il supporto di chi, come la Cisl, vive i problemi di tutti i settori e che può dare critiche propositive e contributi aggiuntivi. «Catania ha grandi potenzialità – ha ribadito – e un territorio capace di attrarre investimenti di multinazionali e comunitari. Penso per questo a un Comune che sia facilitatore dell’iniziativa imprenditoriale locale, ma che ha anche bisogno di una zona industriale dove finisca il rimpallo di responsabilità».

Il sindaco Bianco ha ricordato l’esperienza positiva del primo Patto per Catania della sua prima sindacatura e,  facendo un excursus dei suoi cinque anni di amministrazione, della cabina di regia del recente Patto firmato col governo nazionale. Bianco quindi ha preso l’impegno di aggiornare il suo programma per la città “Catania +5” con il Patto per il lavoro, la legalità e la coesione sociale e territoriale proposto dalla Cisl di Catania. «Nella distinzione e rispetto dei ruoli – ha detto – credo che ci sia sintonia e una visione comune col gruppo dirigente della Cisl con quanto fatto in questo ultimo periodo».

L’esecutivo della Cisl catanese continuerà nei prossimi giorni a confrontarsi con gli altri candidati a sindaco.

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