Amministrative, mega accordo politico ad Acireale per sostenere la candidatura civica di Michele Di Re

Saro Faraci

ACIREALE – Si è appena chiuso un mega accordo fra partiti e leader politici per sostenere la candidatura civica di Michele Di Re a Sindaco di Acireale, mettendogli a servizio liste coi simboli dei partiti e delle formazioni civiche nella campagna elettorale appena iniziata. Con l’ingegnere Di Re, che per le 11.00 di stamattina ha convocato una conferenza stampa, ci saranno il principale sponsor della sua candidatura cioè l’ex deputato nazionale Basilio Catanoso, l’ex deputato regionale e sindaco di Acireale Pippo Basile, la lista di Forza Italia compreso il consigliere Giuseppe Calì, già assessore nella giunta di Nino Garozzo, di cui inizialmente si parlava come possibile candidato Sindaco, le giovani ma agguerrite formazioni di Diventerà Bellissima e Fratelli d’Italia e anche alcuni candidati vicini al deputato regionale PD Luca Sammartino. Bisognerà attendere gli esiti della competizione per dare un peso politico alle diverse forze in campo che poi dall’accordo sulle parole dovranno necessariamente passare a quello sui fatti, per chiudere sulle posizioni chiave in giunta e all’interno del consiglio comunale. Come è sempre stato nei “desiderata” del presidente della Regione Nello Musumeci, il centro destra acese, dunque, sarà abbastanza compatto, ad eccezione della Lega che continua a portare avanti la candidatura dell’imprenditrice Giusi Brischetto

Rimane fuori, dunque, il deputato regionale Nicola D’Agostino, leader di Sicilia Futura, che ha dichiarato ufficialmente nei giorni scorsi alla stampa di non voler interferire in questa competizione, ma che fa pressing continui sia per ricompattare l’intero fronte di centro sinistra, operazione non riuscita se è vero che Sammartino darà appoggio a Michele Di Re, sia per spaccare il fronte di centro destra, magari sostenendo un’altra candidatura civica interna a quella coalizione che, invece, proprio per senso di responsabilità e lealtà ad un progetto unico, è ormai definitivamente tramontata. Ritiratisi ufficialmente dalla kermesse gli avvocati Sebi Leonardi ed Enzo Di Mauro, due candidati che avrebbero ben rappresentato il centro sinistra, soprattutto il secondo in quanto di chiara matrice civica, a D’Agostino, dopo il grande successo di Roberto Barbagallo alle elezioni del 2014, non rimane che provare a giocare la carta di candidare qualche consigliere comunale uscente a lui vicino, ma nemmeno tanto inviso a Catanoso, che da tempo prova con tutti a proporsi come candidato Sindaco di Acireale.

La campagna elettorale di Acireale però non può essere unicamente vista da destra o da sinistra, con tutte le contraddizioni che le due coalizioni si portano dietro. In campo ci sono altri due candidati alla poltrona di primo cittadino altrettanto agguerriti. Sono l’ingegnere Stefano Alì per il Movimento Cinque Stelle, il primo partito per consensi ad Acireale e la prima persona che, dopo il meetup dei pentastellati che lo ha votato, ha annunciato in città la sua candidatura; ed ancora l’ex sindaco Nino Nicotra, imprenditore, cui continua a guardare con grande simpatia l’ex consigliere provinciale Santo Primavera per pescare consensi nel vasto elettorato moderato di centro.

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