Ars, Consorzi di bonifica da riformare

Ars, Consorzi di bonifica da riformare

PALERMO – Proseguono, in Commissione Attività produttive dell’ARS, i lavori per riuscire a varare a breve la tanto attesa riforma dei Consorzi di bonifica in Sicilia. Con i lavori fermatisi per una breve pausa estiva, per i deputati regionali, impegnati nell’attività, riprendono le audizioni per ascoltare le parti interessate, in testa: produttori agricoli e lavoratori. In commissione, nel corso dell’ultima audizione, sono state ascoltate le istanze di produttori dell’invaso “Poma” di Palermo, ed ancora di Enna, ed i rappresentanti dell’Apos (Associazione produttori ortofrutticoli siciliani) di Catania; con loro una rappresentanza di lavoratori del Consorzio di bonifica. A far da tramite per la presenza dei produttori del catanese in commissione è stato il deputato regionale Giuseppe Zitelli, componente della commissione Attività produttive, che già lo scorso mese di agosto, ha incontrato una prima volta la categoria, per capire da vicino le problematiche vissute dal settore.

“Due principalmente le istante che abbiamo portato – evidenzia Antonio Schepis, presidente dell’Apos -. La necessità di avere fin da subito delle risorse economiche sufficienti per un piano di ammodernamento dell’intera condotta, obsoleta e fatiscente; ed un piano tariffario che non serva ad appianare i bilanci dei Consorzi, sulla pelle degli agricoltori, ma che faccia riferimento al concreto utilizzo dell’acqua in campagna, con costi, dunque, chiari e sostenibili. I deputati, componenti della commissione, hanno ascoltato le nostre richieste e ci siamo ripromessi di presentare le nostre osservazioni nei prossimi giorni, oltre ad incontrarci successivamente per verificare gli aggiustamenti alla riforma. Resteremo in contatto ed incontreremo a breve il deputato regionale Giuseppe Zitelli che ha sposato la nostra causa.”

“Seguo con grande attenzione la questione – evidenzia il deputato regionale Zitelli -. L’agricoltura è e resta la prima risorsa economica dell’isola, per la quale è necessario fin da subito un cambio di rotta. In commissione andiamo avanti speditamente per riuscire a dare quelle risposte che l’intero settore aspetta. Oggi più che mai è necessario mettere in atto tutti gli strumenti per preparare e presentare all’Ars una riforma che si ampiamente condivisa, in testa dagli agricoltori. E’ un importante lavoro quello che si sta conducendo, diretto dal presidente di commissione Orazio Ragusa.”

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