Attivista No Muos fermato dalla Polizia, interrogazione parlamentare al ministro


 
 
 
 

ROMA – “Trovo quantomeno esagerate le misure messe in atto nei confronti dell’attivista No Muos identificato e segnalato alle autorità giudiziarie da un agente della Polizia durante il corteo del 25 aprile”, ha detto il senatore Francesco Campanella che ha presentato a tal proposito un’interrogazione parlamentare al Ministro dell’Interno. E’ successo a Piazza Armerina in provincia di Enna durante il corteo indetto dall’Anpi per festeggiare la Liberazione dal fascismo. Salvatore Giordano, oltre ad essere attivista No Muos è sociologo delle religioni ed organizzatore di diverse iniziative sulla lotta antimilitarista.
“I motivi del fermo, – aggiunge Campanella – secondo quanto risulta da articoli di stampa, sono da attribuire al fatto che l’attivista esponeva in pubblico una bandiera No Muos ‘senza la dovuta comunicazione'”. Durante le operazioni di identificazione di Giordano il corteo, che stava per partire, è rimasto bloccato. “Un episodio che ha scosso i partecipanti, – conclude il senatore – tanto da essere richiamato nel discorso ufficiale da Gaspare Di Stefano, vicepresidente provinciale Anpi. Il movimento No Muos ha pieno diritto di partecipare con le proprie insegne e le proprie bandiere, è un movimento di resistenza che si batte per la piena applicazione degli articoli 11 e 32 della Costituzione”.

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