La Sicilia si conferma un luogo da sogno. L’Isola ottiene nel 2019 il suo primo approdo turistico consigliato, a deciderlo è stata la Fee, Foundation for Environmental Education, che ha assegnato quest’anno il riconoscimento della Bandiera blu a Pozzallo, in provincia di Ragusa, dopo la bocciatura dello scorso anno. Un successo che fa risalire a sette le spiagge siciliane promosse. Oltre a Pozzallo – più precisamente alla spiaggia Raganzino – sono state confermate le bandiere blu a Marina di Ragusa, a Santa Teresa di Riva (lungomare), alla spiaggia Lampare di Tusa sul Tirreno, alla spiaggia Acquacalda di Lipari, alla spiaggia Ciriga (I° tratto) di Ispica e alla spiaggia Lido Fiori Bertolino di Porto Palo di Menfi nell’Agrigentino.

I sei nuovi approdi che hanno ricevuto la bandiera blu sono Goimperia (Imperia), Marina di Loano (Savona), Rodi Garganico (Foggia), Santa Margherita di Procida (Napoli), Marina del Nettuno (Messina), Venezia Certosa Marina.

“Quella di Bandiera Blu è una filosofia dei piccoli passi, ma cose molto concrete, che nel tempo determinano il cambiamento – ha detto Claudio Mazza, presidente della FEE Italia -. I Comuni in grado di conservare il proprio patrimonio ambientale e di saperlo promuovere mostrano già di essere quelli maggiormente appetibili per il turismo, turismo che dovrà inevitabilmente riferirsi a parametri di sostenibilità sempre più stringenti per potersi rinnovare e creare benessere”.

“Il rilievo che viene dato al riconoscimento della Bandiera Blu – dichiara Stefano Laporta, presidente dell’ISPRA – è evidente prima di tutto dalla risonanza che tali assegnazioni hanno su tutti i media, nonché dal ruolo rilevante che l’ottenimento di tale riconoscimento assume nelle strategie di comunicazione adottate dalle località turistiche balneari. Maggiore è l’immagine di sostenibilità ambientale del Comune e maggiore è la portata dell’attrazione turistica esercitata. E’ ormai comprovato che le località Bandiera Blu registrano sistematicamente una crescita delle presenze turistiche”.