La Procura apre un’indagine sull’incidente che ha provocato quattro morti

ottobre 13, 2019

BELPASSO – L’ennesimo, gravissimo, incidente stradale sulla Statale 121, la Catania-Paternò, ripropone il problema della sicurezza di un’arteria stradale trafficatissima a tutte le ore del giorno e della notte. Interventi occorrono, in maniera rapida e tempestiva per individuare i possibili punti critici dove occorre agire. Con quest’obiettivo il deputato regionale Giuseppe Zitelli, ha chiesto la convocazione urgente di un tavolo tecnico con l’Anas da tenersi entro la prossima settimana a Belpasso. “La morte, la scorsa settimana di un uomo di Motta Sant’Anastasia e la terribile tragedia di questa notte – evidenzia il deputato regionale Giuseppe Zitelli – ripropongono con forza il problema della sicurezza della SS 121. Entrambi gli incidenti sono avvenuti nello stesso punto, in un tratto della statale dove spesso si raggiungono alte velocità. E’ necessario un intervento urgente per porre rimedio alle situazioni di eventuale pericolo. Ho già sentito l’assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Falcone, d’accordissimo sulla necessità di avviare un confronto con l’Anas che dovrebbe tenersi venerdì prossimo, al Comune di Belpasso. Ampia disponibilità ho trovato anche nel sindaco di Belpasso, Daniele Motta. Sicurezza chiedono a gran voce gli automobilisti.”

Si è letteralmente “spezzata”  la Seat Leon sulla quale viaggiavano i quattro giovani morti. La parte superiore della vettura è stata divelta, mentre la parte posteriore, con le due ruote, è letteralmente “volata” alcune decine di metri finendo accanto ai binari della Ferrovia circumetnea. L’incidente si sarebbe verificato in maniera autonoma intorno alle ore 5 del mattino sulla strada statale Catania-Paternò nei pressi di Piano Tavola. L’auto si sarebbe schiantata contro lo spartitraffico della rampa dello svincolo per la zona industriale, nello stesso punto dove qualche giorno fa era morto un uomo di 65 anni. Le quattro vittime sono: Lucrezia Diolosa, 28 anni, che era la compagna del 40enne alla guida dell’auto e che adesso si trova ricoverato all’ospedale Cannizzaro; Manuel Petronio, 17 anni, Salvo Moschitta 20 anni e Erika Bozza Germanà, 15 anni, tutti di Adrano.

Tutti e cinque avevano trascorso la notte in una discoteca. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, i vigili del fuoco e i carabinieri della compagnia di Paternò che, agli ordini del capitano Angelo Accardo, hanno effettuato i rilievi sul posto e attendono gli esiti degli esami per verificare se il 40enne si fosse messo alla guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o in stato di ebbrezza. L’uomo, ricoverato all’ospedale Cannizzaro di Catania, non versa in gravi condizioni. la procura di Catania ha aperto un’inchiesta.

 

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