Briganti Librino: incendio doloso alla Club House

gennaio 11, 2018

CATANIA – “La nostra Club House non esiste più. Un incendio doloso appiccato stanotte l’ha completamente distrutta. Sono andati perduti dieci anni di ricordi, trofei, l’intero patrimonio della Librineria, tantissimi cimeli accumulati in questi anni, il materiale tecnico e medicale, la cucina, tutto, tutto distrutto dall’incendio”, l’associazione “I Briganti” danno così notizia, attraverso un post sulla loro pagina Facebook di quanto accaduto stanotte: un incendio, di probabile natura dolosa, ha quasi distrutto la notte scorsa “club house”, sede della quadra di rugby I Briganti Asd Onlus di Librino di Catania.

La struttura è un luogo di aggregazione dei giovani in un rione popolare con una forte presenza criminale. Nell’estate del 2016 vi si recò in visita la presidente della Camera dei deputati, Laura Boldrini. L’incendio si è sviluppato intorno all’una e trenta ed ha interessato un’ala di uno stabile della struttura. Si trova accanto agli ‘orti sociali’ del quartiere, uno dei luoghi in cui è previsto sia tra gli appuntamenti della visita a Catania, martedì prossimo, del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. A dare notizia dell’incendio è stata la stessa associazione ‘I Briganti’ con un post pubblicato sulla propria pagina Facebook. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e personale della polizia scientifica, della Digos e della squadra mobile della Questura di Catania.

“Il tetto della struttura sta cedendo – aggiungono – ci sembra improbabile di poter recuperare l’edificio, aspettiamo che i vigili del fuoco ci consentano di accedere all’interno (non prima di domani pomeriggio) per farci un’idea ancora più precisa. Quel meraviglioso luogo dove tanti ragazzi si sono incontrati nelle circostanze più disparate è improvvisamente diventato un ricordo da conservare nella memoria, non c’è più. Non sappiamo chi possa aver compiuto questa infamia, in questo momento siamo davvero provati, sotto choc. Quel che è certo è che sarà stato qualcuno abituato a muoversi al buio, nell’ombra, per compiere gesti vigliacchi, barbari, incivili, codardi. Sappiamo anche che oggi affrontiamo il giorno più tetro della nostra storia dal quale sarà molto difficile venirne fuori, perché la delusione e la rabbia del ritrovarci davanti alla Club House morente ci paralizza. Nei prossimi giorni decideremo se e come andare avanti. Stateci vicino, abbiamo davvero bisogno di non sentirci soli contro la barbarie”.

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