Buon esordio di Caccavallo nel Memorial Massimino

gennaio 14, 2018

 

Daniele Lo Porto

CATANIA-SION 2-1

Marcatori: 3′ Schneuwly,  st 16’  Ripa, 33’  Lodi (r)

CATANIA (4-3-3): Martinez; Aya (15’ st Correia), Tedeschi, Bogdan (15 st Blondett), Marchese (15 st Semenzato); Caccetta (1’ st  Bucolo), Lodi, Fornito ( 33′ Esposito); Caccavallo (1’ st  Mazzarani), Curiale (1’ st  Ripa), Di Grazia (15’ st Manneh). A disposizione: Fabiani, Rossetti. All. Lucarelli.

SION (4-4-2): Fickentscher (1’ st Berchtold); Maceiras (1’ st Mveng), Cumart (1’ st Bamert), Neitzke (1’ st Angha), Morgado (1’ st Dimarco); Ucan (1’ st Kukeli), Ndoye (1’ st Grgic), Kasami (1’ st  Toma); Schenuwly (1’ st Mboyo), Succar (1’ st Pinga), Adryan (1’ st Cunha). All. Gabri.

ARBITRO: Rutella di Enna

Recuperi pt 1’ e st 2’. Spettatori paganti 952.

CATANIA – Più che l’amichevole con il Sion, snobata dai tifosi, in meno di mille allo stadio, l’attenzione è concentrata nell’immediato sul mercato e poi sulla trasferta di Lecce. L’amministratore delegato Pietro lo Monaco a fine partita si è lasciato andare ad alcune dichiarazioni, che sottolineano come la società non voglia lasciare nulla d’intentato per conquistare la Serie B. L’arrivo di Caccavallo non resterà isolato, dato già per scontato l’ok per il centrocampista Dall’Oglio, potrebbero arrivare altri due calciatori, che comporteranno una scossa di assestamento nell’organico a disposizione di Lucarelli. Per ogni “over” in arrivo, infatti, ce ne deve essere uno in uscita. E gli “over” in uscita dovrebbero essere Semenzato e Caccetta, mentre Ripa oggi ha ulteriormente confermato la sua voglia di restare – qualora ce ne fosse bisogno, con un bel gol su imbeccata di Lodi, che in prima persona si è tolto il piacere di segnare  il gol della vittoria, per un fallo su Mazzarani.

E’ finita tra applausi per una prestazione confortante, ma misurata, e qualche coro dei soliti e incurabili contestatori, dopo che la partita si era messa male per una bella rete a freddo di Schneuwly su cross dalla destra, con Martinez impreparato. Ma il portierino si è rifatto nella ripresa con un paio di interventi risolutivi.

Il Catania, quindi, vince in rimonta il “Memorial Massimino” contro gli svizzeri del Sion, squadra brillante e dotata di ottime individualità, costruita per vincere il campionato e sorprendentemente all’ultimo posto in classifica. Avversario di tutto rispetto per i rossazzurri che sono tornati sul proprio terreno di gioco dopo la clamorosa sconfitta contro la Casertana. Test probante per vedere all’opera Giuseppe Caccavallo, arrivato in settimana a Torre del grifo. Due, tre spunti buoni sotto porta, generoso anche nel tornare indietro per recuperare palla, l’attaccante esterno costituisce un’ulteriore alternativa tattica per il tecnico Cristiano Lucarelli.

Test positivo anche per Lodi e Di Grazia, che hanno mostrato precisione e movimento, dopo un brutto mese di dicembre per problemi fisici. Non utilizzato Marco Biagianti, che in allenamento è stato colpito ad un occhio da una pallonata, e Russotto, che da martedì si allenerà con il gruppo e potrà essere disponibile contro il Lecce.

L’ad. Rossazzurro, a fine partita in sala stampa, ha puntato già l’obiettivo sulla trasferta in Puglia: “Non so se la squadra ha superato lo choc per la sconfitta contro la casertana, ma io sono ancora avvelenato. Sarebbe stata un’occasione per fare pressione al Lecce che sta disputando un campionato mostruoso, ma noi non molliamo. Voglio la squadra concentrata su questa partita, che dovremo disputare da Catania. Ci saranno ventimila spettatori, grande tensione, una terza arbitrale che non credo influirà sul risultato  e di fronte due squadre che meritano la Serie B. Ma il Lecce “deve” vincere la partita e il campionato. Partita che, comunque, – aggiunge Lo Monaco – non sarà decisiva: il campionato è ancora lungo”

.Nella foto di Filippo Galtieri per calciocatania.it  Anna Elisa Massimino, figlia di Angelo, consegna la coppa a capitan Lodi.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *