Due eroi in panchina, la storia di Kerstéz e Tòht, per la prima volta in teatro

febbraio 17, 2018

 

 

 

 

ROMA – “Il Bradipo e la Carpa” ha vinto il premio come Miglior Testo al concorso “Settimia Spizzichino e gli Anni Rubati”. È l’adattamento teatrale firmato da Antonio Carnevale del volume “Due eroi in panchina”, sulla vita degli allenatori di calcio ed eroi Géza Kertész e István Tóth. Al Teatro Antigone di Roma è stato messo in scena per la prima volta “Il Bradipo e la Carpa”, opera teatrale che ha vinto il premio come Miglior Testo nelle Short Stories del concorso “Settimia Spizzichino e gli Anni Rubati”. Diretto e scritto da Antonio Carnevale, che ha anche recitato al fianco di Riccardo Stincone, “Il Bradipo e la Carpa” è l’adattamento teatrale del volume “Due eroi in panchina” (di Roberto Quartarone, edizioni inContropiede), che narra la vita di Géza Kertész e István Tóth.

I due allenatori ungheresi hanno passato una parte importante della loro carriera in Italia (Kertész, in particolare, ha allenato per quattro stagioni il Catania e ha ottenuto la prima promozione in Serie B) e sono stati fucilati dai nazisti durante la Seconda guerra mondiale per aver organizzato un’associazione di resistenza a Budapest.

È stata proprio la scelta di portare sul palcoscenico la vita di Géza e István, così poco conosciuta, a incuriosire favorevolmente l’organizzazione e gli spettatori. Un primo passo felice per questo lavoro, che nasce con il desiderio di far incuriosire soprattutto i più giovani: il gioco del calcio, la letteratura e il teatro si uniscono per raccontare una vicenda tanto esemplare quanto lo è stata quella dei nostri Due Eroi. La Compagnia Carnevale porterà presto in scena il testo completo.

Kertész Géza (Budapest 1894 – Budapest 1945) è stato un calciatore – di ruolo interno – e allenatore ungherese. Giocò in Nazionale, nel BTC e nel Ferencváros. Da allenatore, si distinse in Italia vincendo la Prima Divisione con Catanzaro, Catania e Taranto e allenò in Serie A la Lazio e la Roma. Tornato in patria, organizzò un gruppo di resistenza antinazista insieme al collega István Tóth, fu arrestato dalla Gestapo e morì fucilato. È sepolto al cimitero degli eroi di Budapest.

Il comitato pro-Géza Kertész si è formato nell’aprile 2011 per valorizzare il ricordo dell’allenatore magiaro, sulla spinta delle ricerche storiche degli autori del libro “Tutto il Catania minuto per minuto”. I membri sono competenti appassionati di storia sportiva, hanno ottenuto l’intitolazione di una via di Catania nell’aprile 2015 e un anno dopo è stato pubblicato il volume “Due eroi in panchina” (ed. inContropiede).

La Compagnia Carnevale è nata nel 2015 dall’incontro di Antonio Carnevale con alcuni attori diplomati presso la Scuola Civica Paolo Grassi di Milano e l’Accademia Veneta di Venezia. La prima produzione è “Arlecchino trasformato dall’Amore”, seguita da “Le Belle Favole”, “Tra’ti avante, Alichino”, “Ricorditi di me, che son la Pia”. La compagnia collabora con numerose associazioni e realtà del territorio lombardo, nazionale e internazionale.

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