Nonostante tutto


|Daniele Lo Porto|

CATANIA – Nonostante la quarta sconfitta consecutiva, la terza della sua stagione, la seconda consecutiva in casa Giovanni Pulvirenti resta il tecnico del Catania. Nonostante la cervellotica formazione schierata contro il Foggia, con un tridente offensivo senza punte di ruolo, mentre Tavares e Pozzebon, acquistati a gennaio, e Barisic, un ragazzo sul quale la società punta, si intristivano in panchina.

Pietro Lo Monaco ha confermato fiducia all’ex tecnico della Berretti prima della partita contro la capolista, all’indomani della sconfitta contro la capolista da Torre del grifo non giungono segnali di fumo, nonostante voci di corridoio potesse far pensare a un clamoroso ritorno di Pino Rigoli, che in queste settimane da il cincin nato nella sua Nicolosi, a un tiro di schioppo da Torre del grifo. Pausa di riflessione, forse, oppure un ennesimo summit per capire quale cura praticare ad una squadra senz’altro sfortunata (rete subita su autogol e clamoroso incrocio colpito da Bergamelli con una deviazione di tacco), ma ancora incapace di superare le proprie paure, per altro alimentate da una formazione e una condotta di gioco fin troppo prudente. E così la squadra, misurata e guardinga con Rigoli, votata all’assalto nella breve parentesi di Petrone, adesso si ritrova a dover giocare per difendersi.

All’indomani dei fischi e dei cori “andate a lavorare”, le note positive sono alcune trame di gioco e il ritrovato carattere di alcuni atleti, Russotto, ad esempio. Pochino, però, per ridare entusiasmo alla tifoseria, coraggio e fiducia in un ambiente che teme di perdere il grande-piccolo obiettivo dei play off.

A riaccendere la fiammella rossazzurra è, una volta tanto, la giustizia sportiva. La Paganese ha subito un punto di penalizzazione per il “caso Dirty soccer”, ennesima puntata del calcio scommesse. La classifica resta corta, i campani affiancano gli etneo, anche se devono recuperare la partita contro il Taranto. Quanto meno la squadra di Pulvirenti non accentua il ritardo e, appena un punto più sopra, c’è il Fondi. Insomma, la zona play off e raggiungibile se il Catania riuscisse a rimettersi in carreggiata: la prossima trasferta è una grande opportunità.

dal Giornale di Sicilia
Nella foto Andrea Mazzarani

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