Calcio Catania, si riparte da Curiale

giugno 21, 2018

 

 

 

Daniele Lo Porto

CATANIA – Pietro Lo Monaco tornerà in sala stampa, domani alle 15. Farà il bilancio della stagione appena conclusa e traccerà il prossimo orizzonte del Catania a cominciare dall’organico in gran parte da rifondare. Dopo una delusione, almeno per quanto riguarda il risultato finale, la mancata promozione, è inevitabile che sia così. Per quanto riguarda l’attacco, l’unico punto fermo è Davis Curiale, che in rossazzurro ha disputato la stagione più prolifica della sua carriera, pur condizionato negli ultimi mesi da un doloroso mal di schiena.

Sedici reti all’attivo in campionato, miglior cannoniere del girone, una in Coppa Italia, almeno quattro marcature regolari annullate dagli arbitri, compresa quella contro il Siena, nella gara di ritorno, che avrebbe potuto dare una svolta diversa. Sono questi i suoi numeri, purtroppo che non trovano corrispondenza in una valida “spalla”. Dopo di lui il miglior cecchino è Francesco Ripa: 7 centri in campionato, due in Coppa Italia. Ma, onestamene, ci si aspettava qualcosa in più. Poi clamorosa la sua incapacità di segnare al Massimino. Ripa è sul binario di partenza, inevitabilmente. A quota 6 Andrea Russotto, che vorrebbe restare, ma difficilmente sarà accontentato, e Maks Barisic. Stagione tra rossazzurro e Fidelis Andria, in prestito, da dove è tornato frettolosamente a gennaio. Otto reti complessivamente, che non sono poche per un ragazzone che ha giocato con discontinuità e, soprattutto, utilizzato spesso da Lucarelli da esterno di centrocampo con compiti anche difensivi che ne hanno limitato la propensione al gioco d’attacco.  Salernitana e Padova lo tengono d’occhio e presto potrebbero avanzare una proposta concreta per il suo cartellino. Lo Monaco potrebbe vendere, ma non svendere. Potrebbe essere riscattato, invece, il ventunenne Fran Brodic, solo 4 presenze e 2 reti all’attivo, ma con ampi margini di miglioramento, come ha sottolineato nel corso della stagione il tecnico rossazzurro. Promosso…sul campo, da difensore ad attaccante Kalifa Manneh è stato la sorpresa in assoluto: 17 partite, un gol, grande velocità e incoscienza, o coraggio, senza fine. Su di lui si potrà puntare per la prossima stagione, sempre che non arrivino proposte indecenti. Il ragazzo gambiano è stato osservato a lungo da club di serie superiore.

Sul fronte allenatori, arriva una dichiarazione di Aimo Diana, che sembra più la conferma di una trattativa, che una smentita: “Sarebbe un onore per me allenare il Catania ma in questo momento grazie al cielo ho diverse trattative in corso. Allo stato attuale mi sembra sconveniente sbilanciarsi con commenti a analisi, tutto potrebbe diventare fuori luogo. Nelle prossime ore sapremo e saprete di più”, ha dichiarato l’ex Sicula Leonzio.

Dal Giornale di Sicilia

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