Sassuolo – Catania 2-1 Etnei bravi ma sfortunati

dicembre 6, 2018

 

Marcatori: 15’ Matri, 40’ Brodic, nel st 35’ Locatelli.

SASSUOLO (3-4-3): Pegolo 6,5; Magnani 6,5, Lemos 6,5, Peluso 6 (19′ st Lirola 6), Dell’Orco 6, Magnanelli 6,5, Locatelli 7, Djuricic 6 (19′ st Di Francesco 6); Brignola 6,5, Matri 7 (39′ st Bourabiasv), Trotta 6,5. A disposizione: Satalino, Consigli, Rogerio, Sensi, Odgaard, Berardi, Babacar, Duncan. All. De Zerbi 6,5

CATANIA (4-2-3-1): Pisseri 6,5; Calapai 6,5, Esposito 6, Silvestri 4, Baraye 6,5; Bucolo 6,5, Rizzo G. 6 (14′ st Biagianti 6,5); Barisic 6 (21’ st  Manneh 6,5), Angiulli 6,5, Brodic 7; Curiale 6,5 (30′ st Marotta 6). A disposizione: Pulidori, Lovric, Aya, Scaglia, Lodi, Vassallo, Ciancio, Mujkic. All. Sottil 6,5.

Arbitro: Rapuano di Rimini 6,5.

AMMONITI: Peluso e Silvestri per gioco falloso. Recuperi pt 1’ e st 3’. In tribuna 362 tifosi del Catania.

REGGIO EMILIA   –   Ottima prestazione del Catania che però paga a caro prezzo due clamorose ingenuità difensive e soprattutto la sfortuna: due clamorosi pali, uno per tempo, con il portiere avversario fuori causa.  I rossazzurri hanno tenuto testa ai più quotati avversari fino alla fine, merito di una condotta di gara attenta sul piano tattico e condotta senza alcun timore reverenziale nei confronti del Sassuolo. Andrea Sottil aveva dichiarato alla vigilia dell’incontro, quarto turno di Coppa Italia, che voleva vincere e infatti la squadra messa in campo, pur con alcuni elementi importanti in panchina, come Biagianti, Lodi e Marotta, era decisamente competitiva. Addirittura il giovane attaccante croato Fran Brodic, a sorpresa con la maglia di titolare, è stato tra i migliori in campo e sicuramente il più concreto e costante tra i rossazzurri in tutto l’arco dell’incontro. Una rete all’attivo, di ottima fattura, e un incrocio colpito nella ripresa, con un ottimo colpo di testa, sono un bottino personale di tutto rispetto. Da considerare, tra l’altro, che dall’inizio del campionato ha giocato appena 40 minuti in due gare, ma si è fatto trovare pronto.

Il Sassuolo ha sicuramente limitato un po’ le energie, ma è stato fortemente avvantaggiato dal clamoroso errore di Silvestri che dopo un quarto d’ora di gioco, e il buon inizio degli etnei, ha letteralmente regalato a Matri la palla dell’ 1-0. Lo stesso Silvestri poi, al 10 minuti dalla fine, si è fatto sorprendere da un lunghissimo lancio dei neroverdi e ha letteralmente perso Matri, il cui tiro miracolosamente respinto da Pisseri è stato ribadito in rete da Locatelli che ha deciso la partita. Lo stesso Matri aveva colpito un palo, dopo la deviazione di Pisseri, al 26’ del primo tempo, confermandosi ancora attaccante di tutto rispetto, pur non più giovanissimo.

Per il Catania finisce qui l’avventura nella Coppa Italia, dopo aver eliminato Como, Foggia e Verona, quest’ultima forse la più bella prestazione dall’inizio della stagione, ma disputerà la gara di Coppa Italia di serie C il 30 gennaio contro il Catanzaro. Il calendario del campionato, invece, prevede domenica prossima Bisceglie-Catania, terza delle otto  “finali” da vincere assolutamente, da qui alla fine dell’anno, secondo la tabella di marcia prevista dal tecnico Andrea Sottil. Il Sassuolo, invece, il 13 gennaio affronterà il Napoli al “San Paolo”.

Daniele Lo Porto

Dal Giornale di Sicilia

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