“Caso Bonaccorsi-Grasso”, Pogliese: “Confrontiamoci sul piano politico per rilanciare Catania”

giugno 2, 2019

 

 

CATANIA – Il sindaco Salvo Pogliese e l’Amministrazione Comunale, hanno diffuso la seguente nota: “Riconfermiamo piena fiducia e stima nella persona e nell’operato di Roberto Bonaccorsi amministratore qualificato e integerrimo, in questi giorni oggetto di una campagna denigratoria, solo per avere risposto con tono colloquiale a una chiamata telefonica, che era e doveva rimanere privata, di un consigliere del movimento cinque stelle che attaccava una sua collega di gruppo, resa pubblica con modalità tutte da appurare. I toni eccessivi utilizzati, in alcuni passaggi strumentali, alimentano, purtroppo, un clima che qualcuno vuole a ogni costo avvelenare; una tentazione in cui non cadremo, perché l’interesse di Catania e dei suoi cittadini va oltre i personalismi e la rincorsa alla visibilità a ogni costo e agli interessi di partito.  Appare sinceramente poco conducente, per questo, continuare ad attaccarsi a frasi dette privatamente il cui significato va ricondotto ad un contesto più generale.  Catania ha bisogno di ben altro in questo momento che ridurre il confronto su singole parole, che comprensibilmente possono aver colpito la sensibilità della consigliera Adorno, ma solo perchè estrapolate da una conversazione in cui Bonaccorsi ribadiva, con toni forti e accesi, solo quanto aveva detto pochi minuti prima nell’aula del consiglio comunale, per alcune frasi presuntivamente diffamatorie nei suoi confronti. Al gruppo consiliare e più in generale a tutto il movimento cinque stelle abbiamo sempre riconosciuto un ruolo di stimolo per la nostra azione amministrativa e vogliamo continuare a farlo. E anche per questa ragione è meglio soprassedere e sorvolare, sul tentativo di utilizzare un episodio privato e non sappiamo quanto casuale, per mettere in discussione l’azione del Governo nazionale e l’operato dell’Amministrazione Comunale nella sua azione di pressing sul governo e il parlamento, per adottare misure di sostegno e fare rialzare Catania dal dissesto in cui è stata lasciata dalla precedente amministrazione. E’ quanto mai opportuno, invece, che ci sia un’assunzione di responsabilità generale in un momento cosi drammatico per Catania, operando tutti nella stessa direzione che è l’interesse dei cittadini, gravato da scelte sbagliate e su cui proprio le divisioni strumentali a fini di partito, anche nel passato, hanno fatto tanto male a Catania”.

Il Movimento 5 Stelle di Catania, unito e compatto, rimanda al mittente le squallide strumentalizzazioni seguite alla conferenza stampa sul caso Grasso-Bonaccorsi-Adorno. È imbarazzante dover puntualizzare quale sia la nostra posizione, ma siamo costretti a farlo in seguito alle polemiche accese ad arte in giornata, che incredibilmente non riguardano l’inaccettabile atteggiamento del vice-sindaco, ma un fantomatico ricatto sui fondi da destinare alla città di Catania. Ristabiliamo immediatamente la verità: il Movimento ed il governo non lasceranno MAI sola Catania, e sono pronti a fare tutto ciò che è possibile per alleviare la scandalosa gestione di centrodestra e centrosinistra che hanno ridotto la città al collasso, le hanno succhiato il sangue portandola al dissesto, ed ora hanno l’ardire di puntare il dito contro altri.

Proprio perché noi teniamo alla sorte di Catania, a differenza di chi l’ha ridotta in bancarotta, vogliamo essere certi che qualunque aiuto che arriverà dal governo nazionale venga usato bene assicurando le priorità: pagare stipendi ai dipendenti, garantire servizi, provvedere alle necessità di una delle più belle e importanti città italiane, che oggi si ritrova suo malgrado in enormi difficoltà. Pretendiamo che non accada mai più di gettare i soldi dei catanesi in pulizie dei gabinetti pubblici a prezzi da capogiro, per intenderci. Faremo di tutto, come abbiamo sempre fatto, per aiutare Catania e i catanesi, ma vogliamo essere sicuri che ogni risorsa venga spesa per loro e non sperperata come accaduto negli ultimi 20 anni.

Ribadiamo anche la nostra richiesta di dimissioni del vicesindaco Bonaccorsi, motivata dalle parole vergognose che ha riservato alla capogruppo Lidia Adorno, ma non poniamo nessun ricatto: faremo la nostra parte per Catania e pretendiamo che ogni nostro sforzo non sia vanificato dai soliti noti. Il vicesindaco dovrebbe invece dimettersi per ragioni di opportunità politiche ed etiche, e chi finge di non accorgersi di ciò che viene detto fra questi e il nostro ex-consigliere Grasso dovrebbe farsi un esame di coscienza, anziché parlare di inesistenti ricatti, e dovrebbe chiedersi che immagine dia di sé una città che mantiene quale secondo cittadino un signore che parla con quei toni di una collega consigliera. Catania merita di più e di meglio, e noi siamo qui per darglielo, facendo il nostro dovere in consiglio comunale, in regione, in parlamento, al governo e in Europa.

La delegazione dei portavoce catanesi del M5S

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