Catania, bimbo morto in auto. Il padre: “Ho un grande vuoto in testa”

settembre 20, 2019

CATANIA – La disperazione di un padre, Luca Cavallaro merita rispetto. Silenzio, preghiera. L’uomo, ingegnere idraulico e ricercatore all’Università, è indagato per omicidio colposo. Ieri la tragedia: ha dimenticato il figlio di due anni per 5 ore in auto sotto il sole. Il piccolo Leonardo è morto e ora  “Ricordo solo di essere uscito di casa alle 8 del mattino e di avere sistemato Leo nel seggiolino”, ha spiegato a Repubblica. Il piccolo Leonardo è rimasto in auto nel parcheggio della cittadella universitaria perché il padre, che avrebbe dovuto portarlo all’asilo una volta uscito di casa, ha tirato dritto ed è andato direttamente al lavoro. Luca ha spiegato a Repubblica di aver realizzato quanto era successo dopo una telefonata della suocera: “Ha detto: ‘il bambino non c’è all’asilo, dov’è?’, e all’improvviso ho ricordato, sono corso al parcheggio. Una corsa che non finiva mai. E Leonardo era lì, nel seggiolino”.

La moglie difende il marito che ora, come atto dovuto, è indagato per omicidio colposo. “È un padre modello, non so spiegarmi cosa sia successo. Forse è accaduto per una distrazione o per stanchezza”. Luca nell’interrogatorio ha detto di aver agito automaticamente e di non ricordare nulla, nemmeno la strada fatta per arrivare al lavoro. “Penso di aver percorso la strada di sempre. Ma cosa è successo ieri mattina?”, ha detto smarrito.

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