Dissesto: fumata grigia dopo l’incontro tra Pogliese e Candiani

novembre 5, 2018

Daniele Lo Porto
CATANIA – La sensazione non è positiva per due motivi. La prima: da un appuntamento all’altro, da un rinvio all’altro. E la data della sentenza definitiva della Corte dei Conti si avvicina. Mi sembra di rivedere la vicenda del “caso ripescaggio” delle squadre di calcio con il rimbalzare di sentenze e ricorsi da un giudice a un altro e poi, alla fine, dopo due mesi, la decisione che conferma la rivoluzione del 13 agosto con la beffa per tanti. Insomma, è finita com’era iniziata. Il timore, quindi, è che si ripeta anche con la questione ben più importante del dissesto al Comune di Catania.
La seconda. Il comunicato diffuso da Palazzo degli elefanti è molto “ingessato”. Senza voler essere pessimisti, fa capire fin troppo. Naturalmente speriamo di sbagliarci. ma cosa possono aver detto di più rispetto ad appena pochi giorni fa Pogliese e Bonaccorsi al sottosegretario Candiani. E, forse, Candiani non era già in grado di dare una risposta, seppure informale, già oggi ai rappresentanti del Comune etneo?
Di seguito la nota dell’Ufficio stampa del Comune.
A conclusione del lungo incontro che si è svolto al Viminale con il sottosegretario all’Interno Stefano Candiani, alla presenza dei tecnici ministeriali dell’Interno, del Mef e della Cosfel il sindaco Salvo Pogliese e il vicesindaco Roberto Bonaccorsi hanno rilasciato la seguente dichiarazione:
 “La situazione strutturale deficitaria del Comune cristallizzata dalle deliberazioni 153 e 154 del 4 Maggio dalla Corte dei Conti che ne hanno sancito il dissesto  e la gravissima crisi di liquidità delle casse comunali, la cui anticipazione di tesoreria annuale è stata pressoché esaurita già al nostro insediamento, necessitano di un ulteriore approfondimento tecnico, sia per l’enorme ammontare del debito che per il rispetto delle norme del Tuel, che consentano legittimamente interventi di sostegno immediati come quelli che abbiamo richiesto, per saldare le spettanze e pagare i dipendenti e i fornitori. Tuttavia abbiamo colto nei rappresentanti del governo una grande attenzione verso la situazione del comune di Catania che abbiamo evidenziato sin dal nostro insediamento, tanto che il sottosegretario Candiani si è ripromesso di approfondire il caso, entro 2-3 giorni, con il Premier Conte e il Ministro Salvini, sulla scia dell’appello pubblico che abbiamo inviato lo scorso 26 Ottobre per definire, inequivocabilmente, l’indirizzo più utile da seguire nell’interesse generale del Comune, dei lavoratori e dei catanesi tutti. Entro la settimana convocheremo un’assemblea pubblica con le rappresentanze delle forze sociali e datoriali, ma anche con  l’associazionismo, nell’unico interesse di avviare un cammino di sviluppo finalmente virtuoso e individuare il percorso di risanamento effettivo del grave squilibrio del bilancio comunale, che ha certo radici antiche, ma che con ogni evidenza, come hanno confermato univocamente sia i magistrati contabili e sia i tecnici del governo oggi, si è notevolmente aggravato negli ultimi anni”.

 

 

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